28 nuove Fiamme azzurre, new entries per karate e lotta

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Tra i 28 nuovi atleti che si sono uniti alle Fiamme azzurre nel 2025, sono arrivati Andrea Setti, per la lotta greco- romana, e Anna Pia Desiderio, per il karate.

Andrea è nato a Riva del Garda (Tn), il 24 luglio 2002 e dopo la medaglia d’oro conquistata al Campionato italiano assoluto del 2024, si conferma anche nel 2025.

Anna Pia Desiderio, nata a Mercato San Severino (Sa) il 19 dicembre 2005, ha vinto nel 2024 la medaglia d’oro al Campionato italiano U21, l’argento ai Campionati europei senior a squadre e il bronzo al Campionato mondiale giovanile. Nel 2025, infine, ottiene una medaglia di bronzo ai Campionati italiani assoluti.

Per entrambi, intervistati da gNews, già dai 6 anni si è posto il problema della ricerca della disciplina o dello sport giusto. Anna Pia cercava “adrenalina e movimento” e ha iniziato subito a partecipare a gare, con attitudine già “molto competitiva, volendo vincere a tutti i costi”. La famiglia ha guidato la giovane nella scelta dell’attività sportiva più adatta e l’ha costantemente supportata nel percorso, fino ad arrivare al livello attuale. Per questo motivo la karateka salernitana ha voluto innanzitutto “ringraziare la famiglia per i sacrifici fatti negli anni”, ma anche i suoi allenatori storici, Antonio Califano e Pietro Sorrentino.

Andrea, invece, non era soddisfatto degli sport più diffusi e popolari e desiderava “qualcosa d’insolito, ed è stato amore a prima vista con la palestra, la lotta e la loro dimensione”. Per gli sport di lotta, quelli della Federazione Italiana Judo Lotta Karate Arti Marziali, l’ambiente palestra è centrale, perché è dove si fa squadra con gli altri atleti, come conferma Andrea, per il quale, “partire da un gruppo della palestra molto forte e unito”, é stata la sua forza. Da vero innamorato della sua disciplina, il lottatore trentino sottolinea come la greco-romana sia “uno sport che dà tanto a livello umano e sportivo”. E’ dalla lotta che ha potuto imparare “il rispetto per l’avversario ed essere lottatore nella vita”. La palestra non è però solo il luogo dell’allenamento e della crescita personale, ma anche quello del ‘lavoro’: Andrea infatti è allenatore e ne gestisce una nella sua Rovereto.

Gli obiettivi sportivi che i due giovani atleti vedono sono, per Andrea, confermarsi per la terza volta consecutiva campione italiano assoluto, per poi provare l’avventura-sogno di Los Angeles 2028. Il karate, invece, non essendo uno sport olimpico, fa inquadrare ad Anna Pia come obiettivo il Campionato mondiale del 2026.

Entrambi hanno accolto subito con entusiasmo la possibilità di far parte delle Fiamme azzurre, che per Andrea “sono un gruppo sportivo molto noto, un gruppo storico” e ritiene per sé stesso “un onore essere entrato in questa grande famiglia”. Anna Pia, a sua volta, conosce molti componenti del Corpo e pensa a loro “con ammirazione”, ritenendo che facciano “un lavoro importante con coraggio e correndo rischi”. Questo la porta a credere che per lei sia possibile “continuare dopo la carriera sportiva nel Corpo o nelle Fiamme azzurre”.

Il primo giorno da “azzurri”  è stato per entrambi “uno dei momenti più belli e emozionanti di sempre: la divisa, la sensazione di entrare in questo Corpo, le foto con la famiglia”.

Nell’articolo precedente sulla presentazione dei 28 nuovi atleti delle Fiamme azzurre, gNews ha presentato il team atletica.