8 marzo, Nordio: “Reato di femminicidio? Passaggio culturale”
8 Marzo 2025
Un’intervista a tutto campo, quella del direttore del Giornale Alessandro Sallusti al ministro della Giustizia, Carlo Nordio.
Il Guardasigilli torna a parlare degli obiettivi del nuovo disegno di legge, approvato ieri in Consiglio dei ministri, che introduce il delitto di femminicidio. Le pene per i reati contro le donne sono già alte ma serviva “un segnale di attenzione anche culturale a questo fenomeno odioso e devastante”. Lo specifico reato, come nella distinzione tra genocidio e strage, colpisce “una donna in quanto tale”, dice ancora Nordio.
Il cammino della riforma sulla separazione delle carriere prosegue. Durante l’incontro a palazzo Chigi con l’Anm, governo e magistrati hanno espresso le loro posizioni. “La nostra è che il progetto di riforma costituzionale non viene assolutamente toccato”, ribadisce Nordio. Ma ci sono anche temi condivisi, “punti che ci sono stati presentati e che in verità stanno a cuore anche a noi”: carenze di organico – che, assicura il Ministro, verranno colmate entro il 2026 -, edilizia carceraria, suicidi nei penitenziari.
Sulla sottrazione del controllo della polizia giudiziaria ai pubblici ministeri, Nordio smentisce categoricamente: “un’enorme bufala” diffusa a mezzo stampa. Del resto, aggiunge, il testo è chiaro: “non si tocca l’articolo 106, quello che stabilisce che la polizia giudiziaria risponde direttamente alla procura”.
L’emergenza carceri, e le possibili soluzioni. “Strutture modulari sicure e confortevoli, facili e veloci da costruire e da controllare”, dice il Guardasigilli, sulla falsariga di quelle che sorgeranno a San Vito al Tagliamento al posto di una caserma rasa al suolo. “Tra poco più di un anno potrà ospitare fino a trecento detenuti”, assicura Nordio.
Ogni quindici giorni, il commissario straordinario Marco Doglio fa un punto a palazzo Chigi sulle aree su cui replicare questo modello. “Pensiamo entro due o tre anni di aumentare la capacità ricettiva del sistema carcerario di settemila posti”.