Concorso 500 posti magistrato: codici ammissibili e regole a cui attenersi

Aula della Nuova Fiera di Roma allestita per l'espletamento delle prove scritte di un concorso (foto del Ministero della Giustizia)
FacebookTwitterWhatsAppEmailCopy Link

Pubblicato l’elenco del materiale che i candidati al concorso per 500 posti da magistrato ordinario potranno introdurre nei locali dove si svolgeranno le prove.

L’art. 16-bis d.l. n. 118/2021 (che modifica l’art. 7 r.d. n. 1860/1925) stabilisce che “è consentito consultare i semplici testi dei codici, delle leggi e dei decreti dello Stato da essi preventivamente comunicati alla commissione e da questa posti a disposizione previa verifica”.

Materiale vietato

  • Sono vietati i codici illustrati, annotati e/o commentati con dottrina e/o giurisprudenza (con esclusione delle sentenze della Corte Costituzionale riportati in addenda ai singoli articoli interessati direttamente dalle pronunzie di incostituzionalità totale o parziale), esplicitati articolo per articolo, muniti di schemi di qualunque genere, contenenti “mappe” esplicative o “tabelle” che non siano quelle previste dalla legge (ad es. in materia di stupefacenti), aggiunte, suggerimenti o specificazioni di tipo dottrinario o enciclopedico di qualunque tipo, anche se contenuti negli indici.
  • Non sono ammesse stampe private e fotocopie di testi normativi.
  • Salvo che il candidato non si ritiri, gli è fatto divieto di portare via, al termine delle prime due prove scritte, i codici che ritenga non più utilizzabili.

Sono ammissibili, invece, i codici comunemente diffusi in commercio, corredati da indici cronologici, analitico-alfabetico (o sistematico-alfabetico) e/o sommario. La commissione esaminatrice procederà al controllo dei codici e dei testi ammessi in ogni momento della procedura.

L’amministrazione presenterà denuncia penale nei confronti del candidato che verrà trovato in possesso di un codice artefatto.

Infine, per i candidati convocati presso la sede di Roma, si comunica che l’accesso ai locali sarà possibile attraverso l’ingresso Est. Dalla fermata del treno metropolitano, sarà disponibile un servizio di navette.

Resta valido il divieto assoluto di introdurre nelle aule telefoni cellulari, agende elettroniche, smartwatch ed altri strumenti idonei alla memorizzazione di informazioni ovvero alla ricezione e trasmissione di dati, carta da scrivere, appunti, manoscritti, libri o pubblicazioni non autorizzati.

Ai sensi dell’art. 7 R.D. n. 1860/1925, i candidati possono consultare i semplici testi dei codici, delle leggi e dei decreti dello Stato, del «Corpus iuris» e delle istituzioni di Gaio, da essi preventivamente comunicati alla commissione, e da questa posti a loro disposizione previa verifica.

Nessuna spiegazione in ordine al tema potrà essere richiesta dai candidati, né data dai commissari.

Salvo sacchetti trasparenti contenenti bevande e piccoli snack, non è consentita l’introduzione di contenitori o borse di qualunque genere o dimensione. I candidati sono invitati a non portare con sé tali oggetti mancando un servizio di custodia e guardaroba.

Durante l’espletamento della prova non è consentito allontanarsi dall’aula di esame per approvvigionarsi di generi alimentari e bevande.

Per tutti i dettagli tecnici leggi la SCHEDA INFORMATIVA