Pnrr, approvato Sistema Gestione e Controllo per evitare illeciti e sperperi

Cortile di Palazzo Chigi
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Rafforzare gli uffici giudiziari con maggiore presenza di personale, digitalizzare, riqualificare gli immobili. Le tre linee di intervento del ministero della Giustizia nell’ambito del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) necessitano di un monitoraggio costante contro eventuali pratiche illecite – come frodi e casi di corruzione – ma anche contro i conflitti di interessi e, in generale, lo sperpero dei finanziamenti del Next Generation Eu.

Il monitoraggio è affidato al Sistema di Gestione e Controllo (Si.Ge.Co), approvato con una determina del 5 settembre del direttore generale dell’Unità di missione per l’attuazione del Piano, Davide Galli.

Il Si.Ge.Co. individua gli uffici competenti all’interno del Ministero, nonché i mezzi di raccordo per garantire l’efficacia del controllo e i criteri e le modalità di selezione dei progetti per l’attuazione del Pnrr.

Per quanto riguarda le tre linee di intervento, è in atto un rafforzamento dell’ufficio per il processo (Upp) delle Corti d’appello e dei Tribunali, con il piano straordinario di reclutamento di personale amministrativo a tempo determinato. Lo scopo è quello di abbattere gli arretrati – considerata la mole di atti e documenti di cui sono investiti gli uffici giudiziari – e, nel contempo, favorire il ricambio generazionale con la presenza di operatori giovani. Delle 21.910 assunzioni previste dal Pnrr entro il 2024, è in corso la selezione Ripam di 5.410 unità di personale amministrativo e tecnico, per diversi profili, mentre 7.658 addetti all’Upp hanno già sottoscritto il contratto.

Lo smaltimento dell’arretrato è il presupposto per attuare compiutamente la seconda linea di intervento, ossia la digitalizzazione dei fascicoli e l’adozione di strumenti di analisi dati che rendano più veloci i procedimenti e i processi all’interno degli uffici. La terza linea di intervento è dedicata all’edilizia giudiziaria, che punta a riqualificare gli immobili dell’amministrazione.