Greco, aggiornamento sul IV ciclo di valutazione

Consiglio d'Europa
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Il Greco (Gruppo di Stati per la lotta alla corruzione del Consiglio d’Europa) ha pubblicato l’addendum al secondo rapporto di conformità, relativo alle 12 raccomandazioni rivolte all’Italia nell’ambito del Quarto ciclo di valutazione, in tema di prevenzione della corruzione di parlamentari, giudici e pubblici ministeri.

Già il secondo rapporto di conformità, elaborato nella sessione plenaria del 25 marzo 2021 e reso pubblico il 29 marzo 2021, aveva fornito una valutazione complessiva sullo stato di recepimento, dando atto dell’attuazione da parte italiana di cinque delle raccomandazioni impartite con rapporto del 19 gennaio 2017.

L’aggiornamento adottato dal Greco nel corso della 91^ riunione plenaria che si è tenuta a Strasburgo dal 13 al 17 giugno 2022 ha riconosciuto la parziale attuazione di quattro delle sette raccomandazioni pendenti, e precisamente quelle relative: a) all’inserimento formale del codice di condotta nel regolamento interno della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica; b) alla limitazione di sovvenzioni, doni, ospitalità, favori e altri benefici per i deputati; c) alle restrizioni in tema prevenzione del conflitto di interessi da applicare agli ex parlamentari; d) all’introduzione per legge dell’incompatibilità tra l’esercizio simultaneo della funzione di magistrato e quella di membro di un organismo di livello locale.

In generale l’aggiornamento riconosce l’efficacia complessiva dell’adeguamento normativo intervenuto a seguito delle raccomandazioni riguardanti lo status dei magistrati – già recepite, in passato, in modo soddisfacente – mentre analogo risultato deve ancora essere raggiunto nei confronti dei parlamentari, per la persistente assenza di codici di condotta relativi alle camere.

Il Greco, nel sollecitare gli sforzi per il miglioramento della conformità in merito alle raccomandazioni rimaste in sospeso, invita il Capo della delegazione italiana a presentare una relazione sui progressi compiuti entro il 30 giugno 2023.

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