Diritti degli anziani, Cartabia: “Un dovere la solidarietà tra generazioni”

La ministra Cartabia all'Università della terza età di Milano
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I diritti degli anziani, il dovere di solidarietà tra le generazioni. Con il richiamo alla celebre statua di Gian Lorenzo Bernini – Enea in fuga da Troia col padre Anchise sulle spalle e il figlio Ascanio per mano – la Ministra della Giustizia, Marta Cartabia, conclude la sua lezione, per l’inaugurazione dell’anno accademico 2022/23 dell’Università della Terza età a Milano. Un’eredità dell’impegno civico del suo maestro, Valerio Onida, che anche a loro dedicava il suo tempo e che in quella stessa basilica di San Marco era stato salutato per l’ultima volta.

La lectio magistralis della Ministra, introdotta dal Rettore don Giuseppe Grampa, diventa un’occasione per riflettere sul ponte tra generazioni su temi di grande attualità, dell’ecologia al welfare al fisco, ma anche per parlare di fragilità, di limiti e del diritto in evoluzione. “Solo di recente va maturando una sensibilità più esplicita sui diritti delle persone più anziane, a fronte dei cambiamenti demografici”, riflette la Guardasigilli: il calo delle nascite, l’allungamento dell’età media.

 

Solo una volta nella Costituzione italiana si parla della vecchiaia a proposito della previdenza (art.38) e della necessità di assicurare a tutti i cittadini i mezzi economici durante la vecchiaia. Al contrario, nel quadro europeo e internazionale -molto più recente – si moltiplicano gli strumenti giuridici. Tuttavia la nostra Carta ha al suo interno richiami che sono guida anche per i diritti degli anziani e per quella solidarietà tra generazioni su cui da sempre poggia la nostra società. Tra riferimenti normativi e sentenze, la ministra cita un caso vicino ed esplicito di solidarietà, del dirigente aggiunto della Polizia penitenziaria, Carmelo Trainito, che in vista della pensione si prepara ad offrire il suo supporto ad un’associazione che segue studenti milanesi con difficoltà di apprendimento.