Abolizione pena di morte, 13° congresso ministri Giustizia

NO-JUSTICE-WITHOUT-LIFE-2023-SANTEGIDIO-FINAL (foto Sant'egidio)
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Si è svolto a Roma il 13° Congresso Internazionale dei ministri della Giustizia, organizzato dalla Comunità di Sant’Egidio sul tema dell’abolizione della pena capitale: “No justice without life“. Introdotto dal saluto di Anna Ascani, vicepresidente della Camera dei deputati, che ha ospitato l’evento, ha registrato la partecipazione – nella prima delle due giornate di lavori – dei  ministri Titus Mvalo, della Repubblica del Malawi, Ronald Ozzy Lamola, della Repubblica del Sud Africa, Abdellatif Ouahbi, del Regno del Marocco, Bibata Nebie Ouédraogo, della Repubblica del Burkina Faso, del vice Ministro Edward Omar Sharif, della Repubblica di Indonesia, e del Commissione Internazionale Contro la Pena di Morte (ICDP), Martin J. O’Malley.

In rappresentanza del ministro della Giustizia, Carlo Nordio, ha partecipato il vice ministro Francesco Paolo Sisto, che durante il suo intervento ha affermato: “Non ci interessa la vendetta di Stato, non ci interessa che qualcuno ritenga che sopprimere una vita possa essere una retribuzione utile per poter raggiungere obiettivi di ‘giustizia’”, ricordando come le statistiche dimostrino chiaramente che “la pena di morte non ha alcun valor aggiunto in termini di sicurezza dei cittadini o di deterrenza per il crimine”.

L’incontro è stato moderato da Mario Giro – consigliere di Andrea Riccardi, presidente della Comunità di Sant’Egidio –  che ha ricordato a tutti che “la moratoria della pena di morte corrisponde ad una sorta di cessate il fuoco. Non si rinuncia a punire, ma si rinuncia all’irreversibilità”.