Polizia Penitenziaria, in arrivo da marzo 1300 unità

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Il sottosegretario alla Giustizia Vittorio Ferraresi ha risposto alla Camera a un’interrogazione parlamentare sulla necessità di far fronte alla carenza di personale della Polizia Penitenziaria tramite lo scorrimento delle graduatorie aperte dei concorsi.

“L’incremento delle risorse e l’innalzamento degli standard di sicurezza, anche a tutela di chi lavora nelle carceri, sono fra le priorità del Ministero della Giustizia – ha dichiarato Ferraresi – ed è per questo che con la legge di bilancio abbiamo pianificato l’assunzione di 1300 unità da marzo 2019, proprio a partire dallo scorrimento delle graduatorie, e di 557 unità dal periodo 2020-2023, oltre a uno stanziamento di 71,5 milioni di euro per il triennio 2019-2021”.

“Inoltre – ha proseguito Ferraresi – è prevista l’immissione in ruolo di 977 allievi vice ispettori al termine del relativo corso di formazione in itinere presumibilmente previsto nel mese di marzo. che vanno aggiungersi ai 1438 vincitori di concorso assunti nei mesi di novembre e dicembre 2018, nonché al concorso straordinario per titoli a 2851 posti di vice sovraintendente del corpo di polizia penitenziaria”.

“In questo quadro – ha concluso Ferraresi – sfruttando la circostanza per cui l’amministrazione è autorizzata ad assumere agenti anche in sovrannumero, purché nei limiti delle vacanze previste per gli altri ruoli, si provvederà alla rimodulazione organica del ruolo degli agenti-assistenti con decreto del Ministro della Giustizia di concerto con il Ministro dell’Economia e della Finanza, per garantire la copertura di tutti i ruoli che attualmente presentano carenze assicurando l’invarianza di spesa”.