Ministero-Us Acli: rinnovata convenzione per lavori pubblica utilità
14 Marzo 2024
Prosegue la Convenzione nazionale con l’Unione Sportiva Acli per gli imputati che hanno chiesto la sospensione del procedimento con messa alla prova per adulti. Il rinnovo è stato firmato dal viceministro Francesco Paolo Sisto e dal presidente nazionale dell’Associazione Us Acli, Damiano Lembo.
La Convenzione, sottoscritta nel 2018, ha consentito in questi anni all’Us Acli di coinvolgere attivamente in progetti e iniziative associative di natura sociale, un numero significativo di imputati adulti in messa alla prova, che hanno avuto la possibilità di mettersi a disposizione della comunità e di consolidare competenze e conoscenze personali e professionali. L’accordo con il ministero della Giustizia inoltre ha consentito all’Unione di avvalersi del fattivo contributo di persone con esperienza in ambito sportivo, formativo e con profili professionali più tecnici in materia sportiva, giuridica e videomaker.
La gran parte degli imputati si sono impegnati in contesti urbani periferici e marginali, nei quali gli impianti sportivi rappresentano importanti spazi aggregativi e di inclusione sociale, specialmente per le giovani generazioni e le famiglie. 43 i posti messi a disposizione presso 21 sedi sparse sul territorio nazionale. Tra queste, Roma, Palermo, Milano, Bologna, Padova e Verona.
Scaduta il 18 aprile 2023, il rinnovo della Convenzione nazionale è anche dovuto al forte impatto sociale dei servizi offerti, alla crescente richiesta, su tutto il territorio nazionale, di occasioni per lo svolgimento del lavoro di pubblica utilità, nonché all’incremento costante, negli ultimi anni, del numero di imputati adulti in messa alla prova coinvolti in attività e progetti promossi dalle sedi dell’Unione Sportiva Acli.
La convenzione viene rinnovata per cinque anni, decorsi i quali scatta il rinnovo tacito, salvo comunicazione scritta di disdetta di una delle parti con preavviso di due mesi.