Aiga, Nordio: “L’avvocato, struttura della giurisdizione”
17 Maggio 2024
“Nella nuova riforma la dignità della figura dell’avvocato entrerà in Costituzione”. Così il Ministro della Giustizia, Carlo Nordio, nel videomessaggio inviato all’Aiga – Associazione italiana giovani avvocati, in occasione della 4a edizione del Festival della Giustizia, dal titolo “Una ‘costituente’ per l’avvocatura’, in corso presso la sede del Cnel – Consiglio nazionale economia e lavoro.
“La cultura della giurisdizione poggia su un tavolo a tre gambe: accusatore, difesa e giudice, senza uno di loro sarebbe una giurisdizione monca – ha chiarito il Guardasigilli – Nella riforma costituzionale la figura dell’avvocato avrà una menzione autonoma come elemento strutturale della giurisdizione”.
Il Guardasigilli ha fatto poi riferimento alla ‘sofferenza’ della giustizia, cioè la lentezza dei processi che incide anche sull’attività degli avvocati, determinata “dalla complessità delle procedure, la burocrazia, che cerchiamo di snellire” ma anche dalla carenza di magistrati, che presentano a oggi un 15% in meno di personale, e che “colmeremo nel 2026”, facendo riferimento ai tre concorsi in itinere e agli altri due che a breve verranno avviati. “Sarà quindi una facilitazione per la vostra professione” ha sottolineato Nordio.