Detenute imparano l’arte del gelato

Corsi Soroptimist-Fabbri Spa per allieve gelatiere in carcere
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Frutta, vaniglia, variegato, nocciola e sorbetti vari. Sono alcuni dei gusti che imparano a realizzare le detenute allieve dei 6 corsi professionali di gelateria artigianale, realizzati tra giugno e novembre 2024 in altrettanti istituti o sezioni femminili. Il tutto grazie all’accordo tra Soroptimist, organizzazione mondiale di donne impegnate nella promozione di progetti per il miglioramento della condizione femminile, e Fabbri 1905 SpA. L’azienda bolognese, leader nel mercato alimentare–dolciario e della gelateria, dopo l’esperienza del biennio 2017–2019, interrotta a causa dell’emergenza covid, ha aderito ancora una volta al progetto Si Sostiene. Come nel precedente ciclo di formazione, Fabbri SpA ha messo a disposizione materie prime, materiali, lezioni teoriche e dimostrazioni pratiche one to one, sotto la guida della docente Rosa Pinasco, Ambassador Fabbri 1905 e formatrice della Scuola Professionale internazionale Fabbri Masterclass.

Il progetto rientra tra le attività di collaborazione previste dal protocollo d’intesa sottoscritto nel 2017, e in seguito rinnovato, dal Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria con Soroptimist Si Sostiene, finalizzato a offrire opportunità di formazione professionale e lavorativa a donne in condizioni di fragilità come le detenute. Nei primi sei anni di attuazione, il progetto, coordinato per Soroptimist da Paola Pizzaferri, ha organizzato 136 corsi di formazione in 34 istituti e coinvolto 830 detenute; 90 sono invece le donne in esecuzione pena che, al termine della formazione, hanno ottenuto borse-lavoro retribuite dentro o fuori dal carcere. Numeri a cui vanno aggiunte le tante attività avviate nell’anno in corso.

Corsi Soroptimist-Fabbri Spa per allieve gelatiere in carcere

L’accordo Soroptimist-Fabbri riguarda complessivamente circa 60 allieve gelatiere che, al termine dell’esperienza formativa, riceveranno un attestato qualificante, spendibile nel mondo della ristorazione e della gelateria, settori sempre in crescita e aperti ad assunzioni anche stagionali. Il primo corso, realizzato con il sostegno dei Club Milano Fondatore e Milano Alla Scala si è tenuto a giugno all’Istituto a custodia attenuata per madri detenute di Milano San Vittore e ha visto la partecipazione di 5 delle 12 donne presenti nella struttura.

“Dopo un iniziale scetticismo, le allieve si sono scoperte capaci di creare qualcosa di concreto. Una, in particolare, si è appassionata al punto da rivelare un autentico talento che non sapeva di possedere”, racconta la docente Rosa Pinasco. È stata poi la volta della casa circondariale di Genova Pontedecimo e della casa di reclusione di Vigevano. Seguiranno a ottobre e novembre corsi negli istituti di Milano Bollate, Mantova e Bologna.

Corsi Soroptimist-Fabbri Spa per allieve gelatiere in carcere

Per lo svolgimento dell’attività didattica si utilizzeranno le attrezzature delle gelaterie Musso donate in occasione dello svolgimento dei precedenti corsi. Da allora il gelato, grazie alle nuove artigiane diplomate, è entrato nel menù dei pasti quotidiani degli istituti, nei momenti socialità e negli incontri con i familiari.

Una nuova macchina professionale è stata donata dai due club Soroptimist di Milano all’ICAM di San Vittore. Permetterà alle detenute di preparare il gelato per i loro bambini ospiti della struttura e, in prospettiva, di avviare un piccolo punto vendita aperto al pubblico esterno, iniziativa che si ritiene favorita dalla posizione centrale dell’istituto.