Bilaterale Nordio-van Weel, l’Olanda a lezione dall’Italia

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We stay behind you“, “restiamo dietro di voi” negli strumenti di lotta alla criminalità organizzata. A dirlo è il ministro della Giustizia olandese, David van Weel, al guardasigilli Carlo Nordio, durante un bilaterale in via Arenula.

La delegazione olandese ha avuto un confronto tecnico per importare il modello italiano di lotta alla criminalità organizzata. L’obiettivo prioritario per il governo dell’Aja scaturisce dal problema dell’incremento degli interessi criminali nelle principali aree commerciali olandesi, a partire dal porto di Rotterdam.

Le mafie sono infatti alla continua ricerca di mercati appetibili, mentre il sistema giuridico italiano, grazie all’importante esperienza maturata negli ultimi decenni, ne riduce via via gli spazi di manovra: si stima che le confische degli asset illeciti ammontino a circa 30 miliardi di Euro.

“Il problema è multiforme e noi vediamo che avete molta esperienza in questo campo, potete aiutarci”, ha proseguito van Weel.

“Il nostro impegno rimane forte”, ha risposto il ministro Nordio, e illustrato al collega la strategia multilivello: “Ci sono le iniziative giudiziarie e, accanto, gli sforzi per diffondere la consapevolezza del fenomeno, formare i giovani e supportare le vittime”. E poi si è discusso della cooperazione con gli altri Paesi, in particolare la coalizione formata con Belgio, Francia, Germania, Spagna e Svezia con un piano d’azione multiannuale.

Il Guardasigilli si è infine concentrato sulle cinque principali linee di intervento italiane: l’aggressione e il recupero dei patrimoni illeciti tramite la confisca; la relativa gestione affidata a un’agenzia specializzata; la specializzazione in fase di indagini, sia giudiziarie che di polizia; la legislazione in tema di collaboratori di giustizia e il regime di massima sicurezza per i detenuti condannati per mafia.

Dopo il bilaterale in via Arenula, van Weel ha incontrato il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, e fatto visita all’Autorità nazionale anticorruzione.