Carceri, premiati i vincitori del concorso “Scrittidicuore”

Oscar Wilde nel carcere di Reading, immagine creata con IA. (Canva)
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È Ruggiero, detenuto nella casa circondariale di Palmi (Reggio Calabria) il vincitore dell’ottava edizione del concorso nazionale di scrittura ‘Scrittidicuore‘ che da anni coinvolge con successo gli istituti penitenziari di tutt’Italia.

L’iniziativa, ideata e promossa dal comune di Campobasso e dall’Unione lettori italiani (UlI) nell’ambito di ‘Ti racconto un libro‘, laboratorio permanente sulla lettura e sulla narrazione, invita i partecipanti a scrivere una lettera poi valutata da un giuria tecnica, composta da scrittori e giornalisti, e da una giuria di  lettori selezionati e motivati con meno di 35 anni.

Nel suo testo, il vincitore dell’ultima edizione si rivolge a se stesso riannodando i legami tra il passato e il presente, tra il “dentro” e il “fuori”, con uno stile lirico e suggestivo. La violenza di genere è, invece, il tema affrontato dal secondo classificato, Sebastiano, detenuto nella casa di reclusione di Sulmona (Aquila) che nella sua lettera invita un uomo che non riesce ad accettare la fine di una relazione ad affrontare i suoi demoni.

Lo scrittore triestino Pino Roveredo, premio Campiello 2005

Alcune lettere delle edizioni precedenti sono state raccolte in un libro, realizzato dall’assessorato alle Politiche sociali del comune di Campobasso di prossima pubblicazione.

Dalla scorsa edizione il concorso è stato intitolato allo scrittore triestino Pino Roveredo, premio Campiello 2005 con ‘Mandami a dire’ e autore di molte opere dedicate a carcere, marginalità e tossicodipendenza. Scomparso un anno fa, Roveredo, per un periodo anche garante regionale dei diritti delle persone detenute, è stato membro storico della giuria tecnica di ‘Scrittidicuore’.

 

Foto copertina: Oscar Wilde nel carcere di Reading, immagine generata con IA (Canva)