Le opere del giudice Livatino nelle biblioteche delle carceri

Dettaglio copertina del libro “Rosario Livatino. La lezione del giudice ragazzino” di Lilli Genco e Alessandro Damiano (Di Girolamo editore, 2021)
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Diffondere una conoscenza a “tutto tondo” di Rosario Livatino e contribuire al percorso rieducativo. È l’obiettivo dell’associazione “Amici del Giudice Rosario Angelo Livatino”, che porta nelle biblioteche delle carceri le opere del (e sul) magistrato ucciso in un agguato mafioso il 21 settembre 1990 e beatificato da papa Francesco nel 2021.

L’iniziativa, autorizzata dal dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria, parte con la consegna di scritti, libri e filmati alle biblioteche dei penitenziari della Sicilia, che verranno progressivamente diffusi in tutta Italia.

Tra i materiali che l’associazione distribuirà nei penitenziari, il libro di Roberto Mistretta “Rosario Livatino. L’uomo, il giudice, il credente”, le due relazioni tenute dal magistrato nel 1984 e nel 1986, ancora di profonda attualità e che costituiscono il suo testamento morale, di credente e di magistrato; ed il film documentario di Salvatore Presti “Luce verticale. Rosario Livatino. Il Martirio”.

Credit immagine: copertina del libro “Rosario Livatino. La lezione del giudice ragazzino” di Lilli Genco e Alessandro Damiano (Di Girolamo editore, 2021)