Gli award 2024 del Programma 2121
31 Gennaio 2025
“La pena serve se rieduca, altrimenti è tempo perso. Per il detenuto, che inevitabilmente tornerà a delinquere; per le nostre comunità, che continueranno a essere danneggiate; per lo Stato, perché dovrà sostenere ulteriori costi economici e sociali. Ecco perché ogni iniziativa che consente il recupero e il reinserimento dei condannati attraverso strumenti quali la formazione e il lavoro è benvenuta. E in questo senso Programma 2121 rappresenta un’eccellenza fra i percorsi di promozione sociale, anche per la sua capacità di far dialogare pubblico e privato per un fine comune. Mi congratulo vivamente con i soggetti che vi aderiscono e con i vincitori e auspico che simili iniziative possano realizzarsi anche in altri contesti, su tutto il territorio nazionale”. Così il sottosegretario di Stato alla Giustizia, Andrea Ostellari, parlando della terza edizione dei “Programma 2121 Awards”, svoltasi ieri a Milano, per celebrare la capacità delle imprese del territorio di crescere in modo socialmente inclusivo.
L’iniziativa, giunta al terzo anno consecutivo, è stata l’occasione per presentare lo stato di avanzamento del progetto nato nel 2018 da una partnership fra Ministero della Giustizia, Lendlease e Tribunale di sorveglianza di Milano, allo scopo di favorire l’inclusione sociale di persone detenute attraverso il lavoro. Al termine della presentazione sono stati premiati quei soggetti pubblici e privati che più si sono distinti a supporto del progetto.
Alla consegna dei premi erano presenti la Head of Sustainability Italy & Continental Europe Lendlease, Nadia Boschi, co-fondatrice e co-direttrice del progetto, il Prison Expert Vincenzo Lo Cascio e in videocollegamento il Capo del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria facente funzioni, Lina Di Domenico.
Gli award 2024 di Programma 2121 sono andati al Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria per la Lombardia (Leadership), per l’importante ruolo di guida svolto in supporto al progetto; a Twenty21 S.r.l. (Excellence), per la continuità e il coinvolgimento dell’azienda nel progetto; a Renco S.p.A. (Social Value Influencer), per il numero elevato di tirocini attivati; a Coimec Coibentazioni Termoacustiche S.p.A. (The Best Social Story), per l’ampio impatto creato; ad Arexpo S.p.A. (Best Performance), per il riconoscimento di un ruolo chiave; a PlusValue S.r.l. (Special Shared Value), per le speciali risorse condivise oltre all’ordinario supporto al progetto.
Il settimo soggetto premiato è stato Ivan, recluso nella Casa di reclusione di Milano Bollate, che ha ricevuto il riconoscimento Best Journey per essere stato il detenuto partecipante al Programma 2121 che più di tutti ha contribuito alla divulgazione del progetto.
“Mi complimento con la dottoressa Nadia Boschi, che rappresenta Lendlease, per aver trasmesso al mondo delle imprese e dell’economia quanto sia importante cooperare con il DAP nel contrasto alla recidiva e contro la criminalità, una battaglia che si può vincere favorendo il reinserimento sociale delle persone in espiazione di pena e rendendo il lavoro uno strumento per la realizzazione della persona”, ha detto il capo del Dipartimento Lina Di Domenico.
Sull’iniziativa è intervenuta anche Raffaela Pignetti, presidente del Consorzio Asi Caserta: “Ho portato a ‘Programma 2121’ il contributo dei risultati conseguiti con ‘Mi riscatto per il futuro’, il progetto di inclusione sociale in favore dei detenuti avviato nel 2019 con il Ministero della Giustizia-DAP, perché i lavori di pubblica utilità possono diventare un’opportunità di lavoro in provincia di Caserta e in tutta la Campania”.
Programma 2121, è una social value partnership promossa dal Ministero di Giustizia, sottoscritta nel 2018 da 6 soggetti istituzionali, 1 partecipata e 4 soggetti privati. A oggi, le 38 aziende afferenti al progetto hanno attivato 132 opportunità di inserimento di tirocinio di cui il 55% è andato a buon fine. Dall’inizio del progetto, il 71% delle posizioni lavorative attivate è stato esteso dopo gli iniziali 6 mesi e il 56% si è trasformato in contratto a tempo determinato o indeterminato. I partecipanti al progetto hanno completato finora 760 ore di formazione sulla sicurezza, 456 ore di formazione sulle soft skills e 312 ore di corso Digi-Train, in aggiunta alla formazione tecnica aziendale fornita dalle aziende.
Dal 2018 a oggi il progetto è stato valutato da terza parte tre volte. Il valore sociale totale creato è pari a $4.314.000 ed è stato caratterizzato da un crescente ritorno di investimento sociale: 1:4.5 nel 2019-21; 1:4.2-5.6 nel 2022-23; 1:10.3-13.9 nel 2024, numeri che testimoniano il valore del modello di inclusività lavorativa proposto dal Programma 2121.