Anno giudiziario amministrativo: Nordio alla cerimonia

CERIMONIA DI INAUGURAZIONE DELL'ANNO GIUDIZIARIO DEL CONSIGLIO DI STATO
FacebookTwitterWhatsAppEmailCopy Link

Il Ministro della giustizia Carlo Nordio ha partecipato questa mattina all’inaugurazione dell’anno giudiziario amministrativo, che si è tenuta a Palazzo Spada, nella sede del Consiglio di Stato. Il presidente, Luigi Maruotti, ha tenuto la relazione sull’attività della Giustizia amministrativa alla presenza del Capo dello Stato, Sergio Mattarella, del presidente della Corte Costituzionale, Giovanni Amoroso, e delle più alte cariche dello Stato.

Con riferimento alla necessità di ridurre i tempi della Giustizia amministrativa, nel corso della relazione, Maruotti ha sottolineato che “nel 2024 sono stati consolidati  e incrementati i risultati, grazie all’abnegazione dei magistrati e del personale amministrativo, nonché al supporto dei funzionari addetti all’Ufficio per il processo”. Risultati dovuti alla piena attuazione del programma di smaltimento dell’arretrato inserito tra gli obiettivi del Pnrr che, ha concluso il presidente del Consiglio di Stato “hanno raggiunto l’obiettivo con due anni di anticipo rispetto alla data fissata al 30 giugno 2026”.

Francesco Greco, presidente del Consiglio nazionale forense, nel suo intervento per l’anno giudiziario amministrativo, ha fatto riferimento all’intelligenza artificiale, e pur confermando come il suo impiego “possa portare benefici significativi nell’organizzazione e nell’efficientamento degli uffici giudiziari” ha ricordato che “non dovrà mai oscurare il ruolo centrale del giudice come persona fisica. L’attività giurisdizionale é e dovrà rimanere un’attività umana, come sancito dai principi costituzionali relativi all’indipendenza del giudice”.