Firenze: mostra fotografica degli istituti penali minorili
7 Marzo 2025
La Mostra fotografica è stata realizzata a cura dell’Autorità del garante per l’infanzia e l’adolescenza nell’ambito del Progetto “Dalla mia prospettiva. Ascoltare, partecipare, costruire: visite negli istituti penali per i minorenni”, per veicolare all’esterno le voci, gli sguardi e le emozioni delle ragazze e dei ragazzi ristretti.
I ragazzi, di cinque istituti penali per i minori di: Catanzaro “Silvio Paternostro”, Quartucciu (Ca), Roma “Casal del Marmo”, Torino “Ferrante Aporti” e il femminile di Pontremoli (Massa Carrara), hanno potuto esprimere la propria creatività attraverso gli scatti fotografici effettuati in alcuni momenti della loro vita all’interno degli istituti e rispondendo ad alcuni interrogativi volti a indurre una riflessione sul loro percorso rieducativo, guidati dal fotografo professionista Valerio Bispuri, che vanta un’ampia esperienza di attività laboratoriali negli istituti penitenziari.
Il lavoro del Bispuri è stato quello di trascorrere nel periodo di agosto-dicembre 2024 due giorni con 22 giovani ragazze e ragazzi tra i 15 e 17 anni, che hanno aderito all’iniziativa, facendo emergere le emozioni del proprio vissuto, attraverso l’osservazione di immagini fotografiche e un dialogo contestuale articolato intorno alla tematica relativa ai cambiamenti del proprio quotidiano, ai pensieri e ai sogni suscitati dalla vita in istituto. Lavorando sull’immaginazione dei ragazzi, il professionista ha fatto immaginare loro di essere seduti in una sala cinematografica, proiettando su uno schermo alcune fotografie e invitandoli a descrivere ciascuna immagine con una frase che guidasse lo spettatore in un viaggio immaginario all’interno della prospettiva di chi sta dietro l’obiettivo.

I 66 scatti, raccolti in una pubblicazione presentata ieri a Firenze, in occasione della mostra, da Marina Terragni, attuale Garante per l’infanzia e l’adolescenza, alla presenza di Maria Grazia Giuffrida, Presidente dell’Istituto degli Innocenti, di Antonio Sangermano, Capo Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità del Ministero della giustizia, di Carla Garlatti, già Garante per l’infanzia e l’adolescenza, di Valerio Bispuri e di Raffaella Pregliasco, ricercatrice e responsabile del servizio documentazione dell’Istituto Innocenti, in veste di moderatrice.