Municipio VI ‘Le Torri’: Giubileo della Giustizia Minorile oggi a Roma

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Nella giornata nazionale dell’ascolto al minore, è stato inaugurato oggi, presso il Teatro – Sala Cinema “Cerone”, da Nicola Franco, Presidente del Municipio VI di Roma, nel quartiere di Torre Angela, il Murale mosaicato realizzato nei laboratori frequentati dai bambini e ragazzi del territorio e da alcuni giovani dell’Istituto penale per i minorenni di “Casal del Marmo” di Roma ed altri in messa alla prova, in carico all’Ufficio di servizio sociale per i minorenni.

All’evento è stato presentato il video realizzato a testimonianza del lavoro dei ragazzi sviluppato nell’ambito del Progetto di Arte Tarsia e Mosaico.

Tutto ciò è stato possibile grazie alla sinergia attivata da un protocollo di intesa tra il Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità, il Municipio VI e l’Associazione Fonte di Ismaele. L’Associazione ha fra gli obiettivi il riconoscimento dei diritti delle persone di minore età in condizioni di marginalità sociale e l’attuazione di attività socio-educative e la presa in carico di minorenni e giovani adulti a rischio di devianza e di criminalità.

L’attività scelta ed utilizzata nel corso del progetto quale strumento educativo è stata quella del mosaico, dal forte significato simbolico, nel quale la capacità stimolata è quella di unire ‘pezzi di pietra’ di dimensioni diverse, che compongono un unico Murale, all’interno del quale la varietà delle diverse “tessere” rappresenta una ricchezza, e la cui ricostituzione restituisce ad ogni singolo partecipante il senso del “noi” e della vita come “mosaico da ricomporre”.

L’inaugurazione del nuovo allestimento mosaicale, presso gli spazi della fermata metro C Torre Angela, ha rappresentato un’occasione di riscatto in linea con il tema del Giubileo inteso come senso del perdono e della liberazione dalla colpa che non si connota in termini dottrinali ma fa riferimento ai valori laici condivisibili da ogni cultura, quale possibilità di affrancarsi dai comportamenti disfunzionali.

Lavoro, bellezza, relazione, condivisione, pazienza questi i temi ricorrenti della giornata quali elementi significativi per la crescita, la riflessione e la presa di coscienza dei ragazzi.

È importante coltivare la bellezza, promuovere i diritti ed i doveri, consegnare un orizzonte di speranza ai giovani in Istituto penale minorile e nel circuito penale esterno, rispettare le regole, la legalità, avere consapevolezza che un essere umano non è mai riducibile al suo errore, facendo prevalere l’approccio risocializzante, garantire la sicurezza di tutti. La bellezza salverà il mondo“: questo il messaggio di Antonio Sangermano, Capo Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità all’inaugurazione del Murale.

Non sempre si ha la forza, quando si commettono errori di guardarsi dentro e superarli – ha affermato l’onorevole Fabio Rampelli, vicepresidente della Camera dei DeputatiChe cosa ci insegna l’iniziativa di oggi?  insegna il diritto di essere protagonisti e di sentirsi ‘irripetibili’: ciascuno di voi ragazzi è irripetibile e non ce n’è un’altra copia. Quindi bisogna sentirsi una carica addosso, un’energia vitale che non può che progettare il bene. Essere protagonisti, non sentirsi dei numeri, non lasciarsi guidare dal branco, ma provare a giocare la propria irripetibilità in maniera profonda e assoluta. Avete fatto un’opera d’arte, una cosa straordinaria, che è bella in quanto tale, ma lo è ancora di più per il significato che ha, per chi l’ha realizzata e per quello che rappresenta. Un altro elemento è quello del riscatto rispetto agli errori che si possono compiere: ognuno di noi può commettere errori, piccoli errori, tranelli che si affacciano come tentazioni nella nostra esistenza, ma bisogna ricordare che si può sempre rinascere”.

 Presenti inoltre, Massimiliano Maselli, Assessore Regionale alle Politiche Sociale di Inclusione, il Cardinale Monsignor Augusto Paolo LoJudice, Giovanna Lebboroni, Procuratrice del Tribunale per i minorenni di Roma, Lucia Ercoli, Presidente Fonte di Ismaele, Cira Stefanelli, Dirigente del Dipartimento per la giustizia minorile e di Comunità, Elisabetta Rampelli, Presidente Unione Italiana Forense.

Insieme ai rappresentanti istituzionali, gli operatori della giustizia e del territorio, numerosi gli studenti accompagnati dagli insegnanti degli Istituti scolastici del quartiere, Liceo Amaldi, Istituto Leopardi, che hanno partecipato manifestando vivo e particolare interesse a tratti emozionandosi.