33° Strage Capaci. Nordio ad apertura Museo Falcone e Borsellino

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Per il 33° anniversario della strage di Capaci il ministro Carlo Nordio, insieme al Ministro degli interni, Matteo Piantedosi e al Ministro della cultura Alessandro Giuli, parteciperà domani 23 maggio alle ore 9.30 all’apertura al pubblico del Museo del presente dedicato a Giovanni Falcone e a Paolo Borsellino, promossa dalla Fondazione Falcone.

Questo spazio culturale, recuperato grazie a lavori di restauro di Palazzo Jung a Palermo, che hanno coinvolto diversi enti locali e attori della società civile, non sarà solo un memoriale e un museo di reperti, ma anche un luogo dove promuovere la lotta alle mafie e la giustizia attraverso l’impegno culturale e sociale.

Maria Falcone, sorella del magistrato ucciso, presidente della fondazione ha descritto questo come “il museo della vita e del coraggio, nel presente si costruisce ogni giorno l’impegno di onorare e commemorare Giovanni e Paolo insieme, tutte le vittime di mafia, un luogo unico che diventa di tutti”, un luogo insomma dove tenere presentazioni, rappresentazioni teatrali e momenti di riflessione aperto alla cittadinanza nel nome della legalità e della giustizia.

Nei locali del museo si potranno osservare oggetti indelebilmente legati a quella stagione di impegno contro le mafie come, tra gli altri, una teca con l’auto di scorta del giudice Giovanni Falcone, distrutta nella strage di Capaci, la bicicletta di Paolo Borsellino, la poltrona di Giovanni Falcone, la sua penna preferita e le sue agende, la sveglia che aveva sempre in tasca Antonio Montinaro, il capo della scorta di Falcone, le foto di famiglia e la fotocopiatrice usata nel maxiprocesso.

La giornata di commemorazione si chiuderà, dopo aver deposto una corona d’alloro ai piedi della lapide dell’ufficio Scorte della caserma “Pietro Lungaro” della polizia di Stato, con la piantumazione di un albero al Giardino dei Giusti nell’ambito di un incontro con Fiammetta Borsellino, figlia del magistrato Paolo.