Nordio: “Celebriamo una Repubblica democratica, pacifica e stimata”
2 Giugno 2025
“Patria, Onore, Dovere. Questo è il messaggio che ci comunicano le gradinate di questo sacrario. Perché senza la Patria non esistono radici né memoria, e nessun vincolo ideale può sostituirsi all’identità di un fondamento comune. Onore, perché senza questa virtù ogni intento diventa una vuota astrazione speculativa, che può stimolare l’intelletto, ma non determina il buon operare. E infine il dovere, inteso come contributo spontaneo, convinto e duraturo al perseguimento dell’utilità collettiva”. Così il Ministro della Giustizia Carlo Nordio intervenuto questa mattina, in rappresentanza del Governo, alla cerimonia che si è tenuta al Sacrario militare di Redipuglia per il 79° anniversario della Repubblica italiana. Accolto dal Generale di Corpo d’Armata, Maurizio Riccò, Comandante Forze Operative Nord, il Guardasigilli ha reso omaggio alla corona d’alloro deposta ai piedi dell’altare.
Hanno partecipato alla cerimonia il Prefetto di Gorizia, Ester Fedullo, il Viceprefetto vicario di Trieste, Emanuela Milan, e il Sindaco di Fogliano Redipuglia, Cristiana Pisano.

Il Ministro Nordio, ricordando i soldati seppelliti nel Sacrario che hanno dato la vita per la Patria, ha aggiunto: “Onorando la Repubblica, in questo giorno di festa, noi onoriamo il loro sacrificio, perché senza di loro non saremmo quello che siamo”.
“Fu l’orgoglio di combattere per difendere i confini dell’Italia, e per garantirne un’unità che la storia e la geografia avevano a lungo impedito” ha sottolineato ancora Nordio, ricordando i tanti soldati morti per tutti noi, che ci ha consegnato quella che, in conclusione ha definito “una Repubblica democratica, pacifica e stimata, di cui celebriamo la festa con l’orgoglio di seguire il loro esempio nella via del patriottismo, della giustizia e della libertà”.
