Nordio a Restart: “Obiettivo, raggiungere riforme della Giustizia”
11 Giugno 2025
“Con questa riforma la magistratura diventerà più libera anche da sé stessa”. Così oggi il guardasigilli Carlo Nordio, ospite di ‘Restart’, sulla riforma costituzionale che andrà in aula il 18 giugno.
Il Ministro si è poi soffermato sull’insofferenza dei cittadini verso una giustizia definita “lenta”: “la giustizia è sempre stata ancillare a confronto con altri poteri statali, ma stiamo colmando le mancanze di organico. Per esempio, per la prima volta, avremo il pieno organico per i magistrati, che insieme alle risorse del Pnrr sta portando ad una riduzione dei tempi del processo civile”.
Nordio ha, inoltre, confermato che in linea con i recenti rinnovi contrattuali, si sta “cercando per il personale amministrativo di essere più attrattivi migliorando il compenso economico, che ora è basso”.
In chiusura di intervista il Guardasigilli ha annunciato che, per aumentare l’efficienza dei tribunali, è allo studio del Ministero la creazione di due figure apicali distinte, “perché la responsabilità di un tribunale è su un magistrato; che non è manager. Bisognerebbe scorporare le due funzioni: una è capo degli uffici giudiziari e altra un manager”.
Spazio, infine, tracciando un primo bilancio a quasi tre anni dalla nomina, alle motivazioni che lo hanno portato ad accettare la sfida di essere ministro della Giustizia: “attuare le riforme per le quali mi sto battendo da trent’anni”.