Ostellari su Enzo Tortora: “Ricordiamo dignità della sua storia”

Recidiva zero
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Nella notte del 17 giugno 1983, l’arresto di Enzo Tortora. L’inizio di un incubo per il giornalista, volto noto del piccolo schermo, accusato di associazione per delinquere e traffico di stupefacenti, poi assolto in appello, nel 1986.

“Ricordare quella persona, a mio avviso, gli ridà in qualche modo una dignità”, ha detto il sottosegretario alla Giustizia, Andrea Ostellari, durante il suo intervento di questa mattina alla seconda edizione del convegno Ministero-Cnel sul progetto “Recidiva Zero“. “Uno Stato che ammette e riconosce un errore è uno Stato più giusto, è uno Stato coraggioso. È uno Stato che in qualche modo restituisce alla memoria del nostro Paese quello che è accaduto, senza voler dare colpe a qualcuno”, ha proseguito Ostellari.

“Quando ricordiamo l’importanza e la dignità della storia di un uomo, quello che è accaduto, anche attraverso un errore di questo tipo – ha concluso il Sottosegretario -, credo sia utile farlo anche in occasioni come queste”.