Per apprezzare chi siamo oggi dobbiamo ricordarci chi siamo stati ieri; è la frase dipinta sul muro della nuova biblioteca ‘Le ali della libertà‘, inaugurata ieri nel carcere di Catanzaro, alla presenza di rappresentanti degli uffici giudiziari e delle istituzioni locali.
Un nuovo spazio di lettura e cultura per i detenuti del circuito di media sicurezza che, oltre a decorare le pareti, hanno curato l’allestimento delle sale, aiutati da agenti, operatori e volontari.

La biblioteca, che ospita una sala multimediale e musicale e un angolo lettura, presto accoglierà incontri con giornalisti ed esperti e giornate dedicate ai libri, al cinema e al karaoke. “Progetti come questo – ha commentato la direttrice dell’istituto, Patrizia Delfino – incarnano un’idea di giustizia che va oltre la punizione, puntando alla rieducazione e alla speranza di un nuovo inizio”.

Al termine dell’inaugurazione, la pasticceria ‘Dolci Creati’ della cooperativa Mani in Libertà, attiva nel carcere catanzarese, ha offerto un buffet. I volontari dell’associazione Onesimo Crivop hanno distribuito segnalibri artigianali, creati con i detenuti che hanno frequentato il laboratorio creativo.