Reinserimento detenuti, oltre 2.6 mln di euro alla Regione Piemonte
12 Luglio 2025
Su iniziativa del Guardasigilli, Carlo Nordio, il Ministero della Giustizia ha disposto lo stanziamento di oltre 2,6 milioni di euro a favore della Regione Piemonte per un progetto di reinserimento sociale delle persone sottoposte a misura penale esterna o in uscita dagli istituti penitenziari.
Le risorse, nell’ambito del Progetto “Una Giustizia più inclusiva”, saranno destinate a finanziare un sistema integrato di interventi sul territorio per favorire l’inclusione socio-lavorativa con attività di orientamento, formazione e ‘housing sociale’.
L’iniziativa ha coinvolto direttamente il presidente regionale, Alberto Cirio, e il vicepresidente, Elena Chiorino, con la conduzione di Gabriella De Stradis, Direttore generale per il Coordinamento delle politiche di coesione del Ministero della Giustizia, come organismo intermedio per il Piano Nazionale “Inclusione e lotta alla povertà 2021-2027”.
Una parte delle somme stanziate sarà impiegata per la residenzialità assistita e temporanea dei detenuti all’esterno degli istituti penitenziari.
Come ha evidenziato il sottosegretario alla Giustizia, Andrea Delmastro Delle vedove: “Questo stanziamento conferma la volontà del Governo Meloni di investire concretamente in un sistema penitenziario che non sia solo luogo di detenzione, ma anche di reale riscatto sociale. Lavoro, formazione e inclusione abitativa sono i pilastri per ridare dignità e opportunità a chi ha sbagliato, ha espiato la pena; ma vuole ricostruirsi un futuro onesto. Ringrazio il ministro Nordio per aver creduto in questa azione e la Regione Piemonte per la collaborazione fattiva: insieme costruiamo un modello di reinserimento che può fare scuola”.