Nordio: “Già allo studio le leggi attuative sulla riforma”
16 Luglio 2025
“Le leggi ordinarie attuative della riforma costituzionale sulla separazione delle carriere sono già allo studio, per vederle approvate entro questa legislatura”, così il Ministro della Giustizia, Carlo Nordio, rispondendo al giornalista Stefano Zurlo al Festival della Versiliana.
Nel corso dell’intervista tenutasi nell’ambito dell’evento di Marina di Pietrasanta, il Guardasigilli ha auspicato l’avvio di un sereno confronto sui temi della nuova normativa costituzionale, anche in vista di una consultazione referendaria che viene ritenuta dal ministro non solo probabile, ma anche augurabile: “Il percorso della riforma è stato un po’ sofferto e arriverà in Senato il 22 luglio, poi ci sarà una seconda doppia lettura, che sarà molto più rapida, poi forse ci sarà un referendum. Personalmente spero che il referendum lo si faccia, perché è bene che si pronunci il popolo italiano”. E ha aggiunto: “Pochi credevano che avremmo fatto questa riforma, ma la facciamo e il referendum potrebbe arrivare in primavera”.
Tra i diversi argomenti affrontati sul palco del “Caffè della Versiliana”, il ministro ha tenuto a ribadire le sue posizioni sui temi di politica della giustizia avviati in questa legislatura, dalle garanzie giudiziarie per consolidare il principio della presunzione d’innocenza alle misure per migliorare la condizione carceraria, dalle nuove norme finalizzate all’adeguamento della tutela penale all’obiettivo di completare l’organico della magistratura. In conclusione di serata, Nordio ha risposto alla domanda dell’intervistatore sulla vicenda Almasri: “Dico rispettosamente che la decisione è del tribunale dei ministri. Parleranno le carte, attendo la decisione del tribunale dei ministri. Anche in Parlamento mi sono astenuto dal dire molte cose per rispetto del tribunale. Attendo con grande serenità e senza ansia”.