Bronzo per Daniele Pinto agli Europei under 21 di tennis tavolo

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E’ targata Polizia Penitenziaria l’unica medaglia azzurra agli Europei U21 di tennis tavolo: domenica 10 marzo a Gondomar, in Portogallo, il nostro Daniele Pinto è salito sul podio per ricevere il bronzo vinto nel doppio maschile, in coppia con Antonino Amato. Ventenne novarese Daniele, palermitano di 19 anni il compagno d’avventura: l’impresa dei due unisce da un capo all’altro la penisola e conferma la l’affinità tecnica di ragazzi che avevano già vinto l’argento continentale juniores a Zagabria 2016. Stavolta bronzo, ma avrebbe potuto trasformarsi in un metallo più prezioso, perché Daniele e Antonino in semifinale hanno perso solo al quinto set con la coppia slovena Jorgic-Hribar, che poi ha trionfato in finale. Pinto è un buon singolarista – ai recenti Tricolori di Bolzano è stato bronzo assoluto – ma in doppio si trasforma: anche nella categoria cadetti era arrivato al podio europeo giovanile, ma in quell’occasione (Riva del Garda 2014) il bronzo l’aveva conquistato insieme con Carlo Rossi. Fatto sta che l’obiettivo dichiarato del novarese sarebbe quello di sperimentare l’alchimia in coppia con il veterano delle Fiamme Azzurre e pluricampione italiano Niagol Stoyanov: che per il momento è il miglior specialista azzurro e punta alla qualificazione olimpica con Mihai Bobocica.

ALTRI SPORT. E’ stato un fine settimana nel quale gli emergenti reclutati nelle ultime stagioni si sono passati il testimone con i veterani delle Fiamme Azzurre: è successo nell’atletica, dove al nuovo tricolore juniores della 19enne trentina Nadia Battocletti, campionessa europea in carica di corsa campestre, ha risposto l’ex l’oro continentale di maratona Anna Incerti, piazzata nella top-10 della Roma-Ostia dove le atlete africane hanno monopolizzato i primi posti della classifica.

E’ successo sulle strade del mondo: dal circuito nella lontana Abu Dhabi dove il nostro triatleta Delian Stateff ha contributo nella prova di World Series al sesto posto della staffetta mista – che rilancia il quartetto italiano nel ranking di qualificazione olimpica – all’emozionante kermesse delle “Strade Bianche”, la cosiddetta Roubaix italiana che si disputa nella campagna senese e ha visto una rampante Marta Bastianelli piazzarsi quarta e miglior azzurra del gruppo.