Nordio e Panatta, i racconti di una “strana coppia”

FacebookTwitterWhatsAppEmailCopy Link

“A me piace ascoltare le sue storie sul tennis e sulla vita, che conosce meglio del sottoscritto; a lui le mie da magistrato. Vuole sapere delle Brigate Rosse, dei rapimenti. Mi interroga sull’attualità”.

Il ministro Carlo Nordio, intervistato da Giovanni Viafora sul Corriere della Sera, parla della sua amicizia con l’ex campione di tennis Adriano Panatta.

Una strana coppia per origini e diversità di orientamento politico. “Trevigiano, liberale di ferro” Nordio; “romano, con nonchalance socialista” Panatta.

Anche se la politica non è al centro delle loro conversazioni, conferma il Ministro. “Un dieci percento di politica c’è. Ma il resto sono racconti”, dice.

Il Guardasigilli, nel 2020, ha officiato il matrimonio di Panatta con Anna Bonamigo – o “Boba, come la chiamiamo noi a Treviso” -, sua amica d’infanzia e vera artefice dell’amicizia con lo sportivo.

Capita, poi, di fare le vacanze insieme. Nordio era insieme a Panatta quando Meloni gli chiese di fare il Ministro. “Adriano mi disse: ‘Roma ti cambia la vita. Può essere pericolosa’”, confida il Guardasigilli.

Ma Panatta aveva ragione? “Alla mia età, e con la mia esperienza, non è cambiato molto. Salvo una cosa: la distanza da mia moglie e dai miei due gatti, Rufus e Romeo Leonetto”, conclude Nordio.

 

 

 

 

 

Allegati