La luce ritrovata: premi Tutela dei minori “Santi Francesco e Giacinta Marto”
30 Settembre 2025
Nel quadro della XXIII edizione del Premio Internazionale “Vexillum – Giuseppe Sciacca”, la cerimonia di premiazione del 27 settembre 2025 a Roma ha visto un momento particolarmente significativo: il conferimento del 1°, 2° e 3° Premio nella sezione “Tutela dei Minori – Santi Francesco e Giacinta Marto”
Un riconoscimento che non celebra soltanto il talento creativo dei ragazzi, ma anche e soprattutto il cammino umano e interiore compiuto grazie alla guida costante degli operatori minorili. È infatti attraverso la loro dedizione, competenza e sensibilità che i giovani hanno trovato la forza di esprimersi, trasformando fragilità e silenzi in opere cariche di significato.
I ragazzi premiati hanno ricevuto l’onore di essere accolti, alla presenza di Cristiana Rotunno, Vicecapo Dipartimento della Giustizia Minorile e di Comunità, segno tangibile dell’attenzione delle istituzioni verso il percorso di rinascita e riscatto che il Premio intende promuovere.
Come ricordava Socrate con la maieutica, il vero maestro non “riempie” ma aiuta a far emergere ciò che già abita nell’animo. Ed è proprio questo il cuore del lavoro degli educatori e degli operatori: accompagnare i ragazzi a tirar fuori la parte più nascosta e luminosa, a riconoscere e dare forma a quella scintilla che può indicare la strada verso un futuro “fuori le mura”.
Le opere premiate – frutto di impegno, riflessione e talento – non sarebbero state possibili senza il sostegno paziente di chi quotidianamente affianca i giovani nel loro percorso di crescita. Attraverso laboratori artistici, momenti di ascolto e incoraggiamento, questi professionisti hanno reso possibile una rinascita: dalle difficoltà alla creatività, dalla chiusura all’apertura, dall’ombra alla luce.
Il Premio, ispirato alla testimonianza dei piccoli veggenti di Fatima, Francesco e Giacinta Marto, diventa così non solo un riconoscimento artistico, ma anche un messaggio di speranza e di fiducia: ogni ragazzo può riscoprire la propria dignità e la propria strada, se sostenuto da guide attente e capaci di vedere oltre.
In questo senso, il conferimento dei tre premi non rappresenta un traguardo, ma un punto di partenza: la prova che, attraverso la collaborazione tra istituzioni, Fondazione Vexillum e operatori minorili, è possibile trasformare fragilità in risorsa, disperazione in bellezza, e smarrimento in futuro.