Nordio, “Riforma Giustizia scelta tecnico-logica, più che politica”

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Il Guardasigilli è intervenuto nel pomeriggio di oggi alla VII edizione della Scuola The Young Hope. Intervistato dalla organizzatrice dell’evento, Annalisa Chirico, in apertura si è soffermato sul dibattito in tema di Riforma della Giustizia, sottolineando come “la gran parte dei componenti del Csm verranno nominati per sorteggio, ma non è un sorteggio effettuato tra passanti di strada, ignari di norme giuridiche. È un sorteggio che avviene nell’ambito di un canestro di persone che sono magistrati già valutati varie volte, professori universitari e avvocati di grande esperienza; sono tutte persone colte, preparate, intelligenti, professionalmente degne e adeguate al ruolo”.

Sul tema delle cause del “sovraffollamento carcerario” ha riconfermato, come questo fenomeno “dipenda da tre fattori: presenza di stranieri, essenzialmente extracomunitari, tossicodipendenti e detenuti in attesa di giudizio, cioè persone che non sono in carcere per una condanna definitiva e molto spesso con detenzione ingiustificata”. La soluzione del sovraffollamento passa anche, secondo il ministro Nordio, dalla costruzione e ristrutturazioni di carceri, e per questo obiettivo è stato nominato un commissario ad hoc.

In conclusione di intervista ha dichiarato di sentirsi “lieto di essere al 3° anno di adempimento del mandato e di averne altri due per portare avanti altre riforme, come la riforma del codice penale”.