A Frosinone nuovi spazi per detenuti semiliberi e lavoranti

A Frosinone nuovi spazi per detenuti semiliberi e lavoranti
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Un nuovo volto per gli spazi interni della Casa circondariale di Frosinone. Grazie all’associazione Seconda Chance e alla collaborazione con IKEA Roma, sono stati inaugurati ieri i nuovi ambienti dedicati alle persone in regime di semilibertà e ammesse al regime del lavoro all’esterno.

Alla cerimonia di inaugurazione sono intervenuti, fra gli altri, il Provveditore regionale dell’Amministrazione Penitenziaria per il Lazio, Abruzzo e Molise Giacinto Siciliano, il Direttore reggente della Casa Circondariale di Frosinone Anna Del Villano, la Presidente di Seconda Chance Flavia Filippi, il Market Manager di IKEA Porta di Roma Ivan Gardini e il Sustainability Leader IKEA Roma Mimma Pecora, oltre a una piccola rappresentanza di detenuti del reparto.

I nuovi ambienti accolgono 11 uomini detenuti e sono stati arredati con mobili pensati per le specifiche finalità del luogo. In particolare, sono stati allestiti una cucina condivisa, un’aula studio con postazioni scrivania e libreria, il cortile esterno e gli spazi comuni di socialità, che favoriranno l’interazione tra i detenuti. L’area destinata all’incontro dei padri con i figli, attrezzata con tavoli, sedie e giochi, è stata trasformata in un luogo più caldo e ospitale, capace di custodire momenti di vicinanza e serenità.

A Frosinone nuovi spazi per detenuti semiliberi e lavoranti

Un progetto di rinnovamento concepito come parte di un più ampio percorso di reinserimento sociale, che mira a trasformare gli ambienti carcerari in luoghi che favoriscano la socialità, lo studio e la crescita personale. Grazie all’impegno congiunto di istituzioni e comunità, questi spazi offrono opportunità concrete di recupero, mirate a sostenere i detenuti nel loro cammino verso l’autonomia e il reintegro nella società.

“Siamo davvero grati a Seconda Chance e IKEA Roma per l’attenzione e la sensibilità dimostrate nei confronti dei detenuti e del personale del nostro istituto e, più in generale, della realtà del carcere”, ha affermato Anna Del Villano, Direttore reggente della Casa circondariale di Frosinone. “I nuovi ambienti rappresentano per i detenuti un beneficio concreto, perché consentono loro di sperimentare spazi di autonomia nella gestione collettiva della vita quotidiana e li avvicinano alla prospettiva della vita libera. Oltre al dato puramente materiale, la donazione ha comportato un’importate iniezione di fiducia sia per noi che lavoriamo ogni giorno in Istituto, sia per i detenuti, che vedono oggi una società esterna interessata ai loro bisogni e pronta ad accoglierli al termine dell’esecuzione della pena”.

Da sempre la visione che guida IKEA è quella di creare una vita quotidiana migliore per la maggioranza delle persone“, ha sottolineato Ivan Gardini, Market Manager di IKEA Porta di Roma. “Essere parte di un progetto come questo è un onore, perché ci permette di creare spazi che possano restituire speranza e dignità. Crediamo che un ambiente accogliente, funzionale e stimolante possa davvero fare la differenza nella vita di ognuno di noi“.

“L’opportunità che IKEA Roma ci ha donato dà ulteriore sprint al team di Seconda Chance profondamente legato al carcere di Frosinone. Con la nostra Associazione del Terzo Settore focalizzata sul reinserimento socio lavorativo di detenuti ed ex detenuti abbiamo procurato finora 650 offerte di lavoro sull’intero territorio nazionale. Ma siamo concentrati anche sul tentativo di migliorare le condizione detentive dei ristretti e il riuscitissimo esperimento di Frosinone ci rende felici e speranzosi di poter proseguire questo splendido percorso”, ha dichiarato Flavia Filippi, presidente di Seconda Chance.