Nordio: “solidarietà piena a Ranucci, attentato allo Stato”
17 Ottobre 2025
“L’attentato a un giornalista è un attentato allo Stato”. Il guardasigilli Carlo Nordio esprime “solidarietà totale e incondizionata” al giornalista Sigfrido Ranucci, la cui macchina è stata incendiata questa notte. Lo fa intervistato da Giovanna Pancheri durante il live in di SkyTg24 in corso a Roma.
Durante l’intervista, il Ministro ha parlato anche della riforma costituzionale che il 28 ottobre approderà in Senato per l’ultimo passaggio parlamentare prima del referendum. Sulla consultazione elettorale, Nordio sottolinea che “una materia così delicata e importante debba essere affrontata con un referendum da solo”, allontanando l’ipotesi accorpamento con le elezioni amministrative.
Il Guardasigilli torna a parlare di dialogo con la magistratura in fase attuativa della riforma. Fermo restando, ovviamente, “l’impianto costituzionale, che è una fonte primaria normativa”.
Per quanto riguarda le modifiche al processo penale, Nordio assicura che la futura riforma non intaccherà i tre gradi di giudizio. Essi, sottolinea il Guardasigilli, “fanno parte della nostra tradizione giuridica”. Resta la riforma, già introdotta, che limita la possibilità, per i reati minori, di ricorrere contro una sentenza di assoluzione.
Spazio poi alla vicenda Almasri. Settimana scorsa, la Camera ha negato con ampia maggioranza l’autorizzazione a procedere nei confronti dei ministri Nordio e Piantedosi, e per il sottosegretario di palazzo Chigi Mantovano. Il Guardasigilli ribadisce quanto detto in merito all’attività del tribunale dei ministri sulla vicenda: ci sono state delle “violazioni plateali del diritto, rilevate dal parlamento con larghissima maggioranza di voti”.