Nordio: “A breve interventi su carcerazione preventiva”
20 Ottobre 2025
Il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, è intervenuto in videocollegamento all’evento “Direzione Nord-Est”, promosso da fondazione Stelline.
Sulla riforma della giustizia “siamo in dirittura d’arrivo: settimana prossima ci sarà l’ultima lettura in parlamento, poi il referendum”, ha sottolineato il Guardasigilli, assicurando che i numeri ci sono: “la maggioranza è compatta, abbiamo avuto un piccolo contributo anche da parte dell’opposizione”.
Per quanto riguarda il tema carceri, nonostante il problema “lacerante” e innegabile del sovraffollamento, Nordio ha posto l’accento sulle “cose buone”.
Dall’ultimo evento all’Ipm di Nisida, con la serata dedicata al recupero e restauro del teatro di Eduardo De Filippo, al carcere di Padova, che “è all’avanguardia, si fanno tra i panettoni più buoni d’Italia”, ha detto il Ministro. Ci sono, dunque, “istituti dove si lavora e si produce e vi è una rieducazione culturale e professionale dei detenuti”.
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Nordio ha evidenziato che l’indice di sovraffollamento è “di poco superiore rispetto a quello degli anni precedenti”. Ma le misure di contrasto sono diverse. La detenzione differenziata per i detenuti tossicodipendenti, per esempio, per la quale il Ministero ha emanato un regolamento attuativo.
A breve, – “contemporaneamente o subito dopo l’approvazione del referendum”, ha annunciato il Guardasigilli -, si interverrà sui circa 15mila detenuti in attesa di giudizio. Di cui quasi la metà “viene riconosciuta o innocente o sottoposta a una pena sospesa, e questo dimostra che la carcerazione sofferta era ingiustificata”, ha detto Nordio.
“Irragionevole”, per il Ministro è la facilità con cui si entra in carcere “prima della condanna quando si è presunti innocenti”; salvo poi “sentire una sollevazione di persone che vorrebbero una liberazione lineare e anticipata, quando però si è colpevoli conclamati”.