Nordio: “Livatino, la giustizia salvata dalla carità”
20 Ottobre 2025
“Non giudicate per non essere giudicati. Questa frase si trova in ogni pagina dei discorsi di Livatino e lo si trova anche quando dice che il magistrato deve avere umiltà, buon senso e deve mettersi nei panni della persona che viene giudicata. Una sorta di sympatheia”.
Di compassione, carità e fede, tratti distintivi del “giudice ragazzino”, parla il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, durante il suo intervento alla presentazione del libro a cura di Gaetano Armao “Rosario Livatino tra diritto e fede” presso l’istituto Treccani.
Durante l’evento, moderato dalla giornalista Virginia Piccolillo, è stata trasmessa anche l’orazione funebre che il Guardasigilli fece, nel gennaio 2023, alla reliquia della camicia insanguinata del giudice siciliano, nella basilica romana di Santa Maria degli Angeli.
Il Guardasigilli ricorda la profonda fede del primo magistrato beatificato, “permeata di consapevolezza che la giustizia umana è una giustizia non solo fallibile ma insufficiente”.
Durante l’evento, moderato dalla giornalista Virginia Piccolillo e introdotto dal presidente di Treccani Carlo Ossola, sono intervenuti Costantino Visconti, direttore del dipartimento di Scienze politiche dell’Università di Palermo, Maria Immordino, professoressa di diritto Amministrativo dell’Università Lumsa di Palermo, e il curatore Gaetano Armao.