Delmastro: “L’Italia é la nazione col più alto contrasto alle mafie”

Sottosegretario Andrea Delmastro delle Vedove a convegno a Chieti (foto Ministero della Giustizia - Dap)
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“Dal carcere duro all’ergastolo ostativo, dalle confische preventive ai sequestri: abbiamo costruito, sui crateri di Capaci e via D’Amelio, un sistema di contrasto alla criminalità organizzata che oggi viene studiato e replicato in tutto il mondo”. È quanto dichiara Andrea Delmastro delle Vedove, sottosegretario di Stato alla Giustizia, intervenendo al convegno “Criminology and Investigation Days” presso l’Università ‘G. D’Annunziò di Chieti.

Organizzato dal Dipartimento di Scienze giuridiche e sociali e dal ministero della Giustizia – dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, direzione generale della Formazione, in sinergia con la Scuola superiore dell’Esecuzione penale ‘Piersanti Mattarella’, sono previsti gli interventi anche del capo Dap, Stefano Carmine De Michele, e del direttore della Polizia Criminale, Raffaele Grassi.

Sottosegretario Andrea Delmastro delle Vedove a convegno a Chieti (foto Ministero della Giustizia - Dap)
Sottosegretario Andrea Delmastro delle Vedove a convegno a Chieti (foto Ministero della Giustizia – Dap)

E Delmastro prosegue, ricordando come questi strumenti “hanno trasformato il dolore in forza e la memoria in azione, rendendo il nostro Paese un punto di riferimento nella tutela della legalità. In questo quadro, la Polizia penitenziaria svolge un ruolo fondamentale: con il GOM e il NIC, osserva, ascolta, decodifica e previene, fornendo informazioni decisive alle procure antimafia e consentendo di anticipare di settimane se non di mesi le mosse della criminalità organizzata”.
In conclusione il Sottosegretario ha affermato che “l’Italia è oggi la nazione con l’asticella più alta nel contrasto alle mafie. Un orgoglio per tutti noi e un esempio per il mondo intero”.

L’università D’Annunzio prossimamente si occuperà – in collaborazione con la ‘Piersanti Mattarella’ – della formazione di commissari, vicecommissari e ispettori del Dap, utile per il conseguimento di Master di I e II livello.