Al Salone della giustizia “I diritti umani ai tempi dell’incertezza”
28 Ottobre 2025
Dopo il “face to face” tra il Guardasigilli Carlo Nordio e il direttore de Il Giornale, Alessandro Sallusti, proseguono i lavori del Salone della Giustizia con il panel “I diritti umani ai tempi dell’incertezza”. Moderati da Paolo Liguori, giornalista di Mediaset, si sono confrontati Giulio Prosperetti, vice presidente emerito della Corte Costituzionale, Ernesto Carbone, consigliere del Csm, Francesco Petrelli, presidente della Unione Camere Penali Italiane e Mariangela Di Biase, vice presidente dell’Aiga.
I partecipanti sono stati stimolati dall’ascolto dell’intervento registrato di Paola Severino, presidente della SNA ed ex Guardasigilli che ha delineato quanto sia fondamentale “proteggere con più forza la libertà e i suoi pilastri” e “preservare l’unitarietà dei diritti in un contesto di frammentarietà”.
Prosperetti partendo dall’importanza della conservazione dei diritti sociali conquistati, riconosce che “le categorie giuridiche si evolvono e si deve crearne altre per garantire i nuovi diritti”, infatti, “i vecchi concetti sono in crisi e vanno attualizzati”. Il tema dell’incertezza ha guidato l’intervento di Francesco Petrelli, che lo considera “la cifra dei nostri tempi”, ricordando come “il diritto alla difesa sia l’argine al crollo dei diritti”. E anche De Biase ribadisce come nei “tempi dell’incertezza” sia fondamentale la funzione sociale dell’avvocato che può accompagnare il cambiamento e l’evoluzione dei diritti. A chiudere il panel Ernesto Carbone che ha riaffermato come “il diritto sia l’argine alla tenuta del Paese”.
Intervistati a margine della tavola rotonda da gNews il presidente delle Camere Penali e la vicepresidente dei giovani avvocati hanno commentato la Riforma della giustizia, che domani sarà al Senato per il quarto e ultimo passaggio parlamentare.