28 nuove Fiamme azzurre, 3 nuovi atleti per il nuoto
1 Dicembre 2025
Lo sport acquatico per eccellenza, il nuoto, è apparso per la prima volta nella storia delle Fiamme azzurre con la partecipazione olimpica a Pechino 2008 di Federico Colbertaldo, plurimedagliato e specialista dello stile libero in vasca corta e lunga, che vanta nel proprio palmarès diversi primati europei e italiani e una medaglia di bronzo nel mondiale del 2007.
Qualche anno dopo è la nuotatrice Ilaria Bianchi (in foto), specialista dello stile farfalla in particolare dei 100 mt, a portare in alto i colori delle Fiamme azzurre con la partecipazione a quattro Giochi olimpici, vincendo per la prima volta un titolo individuale in vasca corta al mondiale di Istanbul 2012 e collezionando numerose medaglie agli europei.
Nel 2016 poi è il momento di Martina Carraro (in foto), nuotatrice stile farfalla, che si unisce al Gruppo sportivo e nel 2019 conquista il bronzo nei 100 metri ai Mondiali di Gwangju, mentre nel 2021 la medaglia d’oro nei 100 mt agli europei in vasca corta di Kazan’.

Vincere una medaglia nelle competizioni internazionali, tra le quali spicca ovviamente quella olimpica, è il sogno, in questo caso ancora da raggiungere, anche dei tre giovani atleti del nuoto, intervistati da Gnews, che poco più di un mese fa si sono uniti alla Fiamme azzurre. Ecco il loro palmarès:
- Davide Grossi, nato a Brescia il 7 gennaio 2007: Medaglia d’argento ai Campionati Italiani di categoria 800 mt stile libero 2024, Medaglia di bronzo ai Campionati Italiani di categoria 1500 mt stile libero 2024, Medaglia d’oro ai Campionati europei juniores di fondo staffetta 4×1500 stile libero anno 2024, Medaglia d’argento ai Campionati mondiali junior fondo 7,5 km.
- Valentina Procaccini, nata a Chieti il 10 gennaio 2008: medaglia d’oro 1500 mt stile libero, medaglia d’argento 800 mt stile libero e medaglia di bronzo 400 mt stile libero al Criterium Nazionale giovanile 2024, medaglia di bronzo 1500 mt stile libero al Campionato assoluto 2024, medaglia d’oro 400 mt stile libero e medaglia d’argento 800 mt stile libero , medaglia di bronzo 1500 mt stile libero ai Campionati italiani di categoria juniores 2024, medaglia di bronzo 400 mt stile libero al Trofeo internazionale Sis 2024 con primato della manifestazione.
- Francesca Zucca, nata a Cagliari il 7 novembre 2005: medaglia di bronzo 100 mt rana al Campionato Italiano di categoria , medaglia di bronzo staffetta 4×100 mista ai Campionati del mondo juniores e medaglia di bronzo staffetta mista/mista (uomini e donne) 2023.
Per Davide e Francesca la passione per l’acqua nasce a soli 4 anni! I genitori dell’atleta sarda, infatti, “sono grandi appassionati di nuoto” e la “buttano in vasca” nella società sportiva, dove si allenano a Cagliari. E da allora non ha più smesso di nuotare. La sua passione per il nuoto nasce “dalla percezione che nuotando si cambi habitat e dimensione, si entri in contatto con l’acqua”. Davide, invece, ha scelto il nuoto dopo aver provato altri sport, perché “il nuoto è uno sport individuale, contro se stessi, anche se 99% del tempo ci si allena in gruppo”. Valentina come Davide ha scelto il nuoto, partendo però dal triathlon, lo sport di famiglia. La serietà di questa scelta è dimostrata dalla decisione di traferirsi a 12 anni dall’Abruzzo a Roma per potersi allenare nel circolo sportivo che riteneva più adatto a lei; ovviamente però “non è stato semplice andare via di casa e lasciarsi dietro famiglia, amici e ambiente familiare”. Questi sacrifici, per Valentina, sono necessari per allenarsi con grandi nuotatori e vivere a pieno la “dimensione acquatica” sempre a contatto solo “con i tuoi pensieri, non parlando con nessuno. In questo sport la parte mentale conta molto, la concentrazione è il 90% della performance, il 10% è allenamento”.
Avere le doti per diventare atleti professionisti è stata una scoperta per questi ragazzi, quando hanno cominciato a vincere le prime competizioni juniores e a vedere, come ha confidato Valentina, i risultati che raggiungevano.
I recenti successi del movimento del nuoto italiano hanno ispirato questi ragazzi magari anche nella scelta dello stile. Davide vorrebbe seguire le orme di Gregorio Paltrinieri campione olimpico di stile libero e si sta specializzando negli 800 e nei 1500 stile libero. Confrontarsi con atleti così vincenti, come ad esempio la star del nuoto italiano, Federica Pellegrini, porta a confrontarsi con l’idea di “talento”. Per Francesca, ad esempio, il talento “è la capacità fisica, ma anche l’approccio mentale: per primeggiare ci vuole impegno, costanza e voglia di migliorare”. La promettente carriera da atleta non ha però impedito a Valentina e Francesca di pianificare la loro educazione universitaria. La specialista dello stile rana, Francesca, nel 2026 si traferirà “in una università statunitense in Virginia per studiare e laurearsi in psicologia” e parallelamente “continuare ad allenarsi con la locale squadra di nuoto, per poi tornare in Italia a gareggiare”. L’atleta chietina, pur abitando attualmente a Roma, sta seguendo le lezioni dell’ultimo anno delle superiori in modalità online, con un istituto di Pescara. Il prossimo passo sarà l’iscrizione a un corso universitario in criminologia a Roma. Dall’interesse per questo tipo di argomenti è partita anche la convinta adesione di Valentina alle Fiamme azzurre e al Corpo della Polizia penitenziaria. Davide e Francesca hanno scelto di vestire la casacca azzurra perché frequentando gli atleti azzurri ne hanno percepito rispettivamente “il grande spirito di squadra importante nei momenti di difficoltà” e la grande “organizzazione e attenzione al lato umano molto spiccato”.