Riforma Giustizia, Nordio: “Libererà la magistratura dalle correnti”

FacebookTwitterWhatsAppEmailCopy Link

Sulla riforma della separazione delle carriere ho “l’auspicio, l’augurio e quasi la supplica alla magistratura che a questo referendum non venga conferito un significato politico, tanto meno di aut aut nei confronti del governo, come è accaduto anni fa con il governo Renzi”, ha dichiarato il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, in collegamento con l’assemblea nazionale di Noi moderati, in corso a Roma.

“Con la riforma della giustizia – ha aggiunto – la figura del Pm viene invece elevata allo stesso rango del giudice. Allora tutte le obiezioni fatte, come il processo alle intenzioni al governo che abbiamo sentito, sono trucchi verbali, vere e proprie trappole enfatiche che non hanno nessun fondamento. E simili sciocchezze vengono dette proprio da alcuni magistrati”.

Nel dialogo con l’avvocato Gaetano Scalise, responsabile nazionale del Dipartimento Giustizia di Noi Moderati, il Guardasigilli ha parlato dello scandalo Palamara: “Finché non emergeranno tutte, e sottolineo tutte, le chat di Palamara con tutti i magistrati che hanno chiesto e ottenuto favori, a volte magistrati in servizio con un ruolo importante, la fiducia del Csm continuerà a cadere. Non possiamo fidarci con questo Csm che a suo tempo ha messo la polvere sotto il tappeto. L’unico rimedio è quello del sorteggio, spezzerà quel legame correntizio tra elettori ed eletti che ha consentito quello scandalo vergognoso”. Questa affermazione è stata accolta con un applauso dalla sala gremita.

In merito all’Alta Corte disciplinare Nordio ha affermato che è “la grande rivoluzione che irrita, e lo capisco che irriti, l’Associazione nazionale magistrati perché gli toglie il potere, gli toglie la giurisdizione domestica”.

“La magistratura, secondo me – ha detto ancora – si rende conto, a un certo punto, che uscirà più libera da questa riforma costituzionale. Perché non avrà più l’ipoteca delle correnti. Guardate io non dico che le persone che oggi assumono o hanno assunto cariche apicali fossero inadeguate. La gran parte è perfettamente adeguata alla nomina che ha conseguito”.

Nell’occasione è stato anche presentato il Comitato per il sì” di Noi Moderati che raggruppa anche gli italiani all’estero, i quali “vivono già la separazione delle carriere”. I presenti hanno ringraziato Nordio per la battaglia che sta portando avanti con la riforma costituzionale che porterà ad una “giustizia più equilibrata, più trasparente e più credibile”, ha sottolineato Scalise.

L’assemblea nazionale “La Forza della Responsabilità. Per una Italia che decide, fa costruisce…” è iniziata ieri e continuerà fino a domani, con ospiti della politica nazionale, ieri vi è stato l’intervento del presidente del Consiglio Giorgia Meloni, e della politica internazionale, per parlare di giustizia, famiglia e giovani.