Penitenziaria, Nordio: “Priorità pari trattamento con altre forze di polizia”
2 Dicembre 2025
La vita quotidiana in carcere, con incursioni nelle attività dei dronisti, del reparto a cavallo, del gruppo operativo mobile e delle motovedette. Raccoglie tutto questo il calendario della Polizia penitenziaria 2026, che quest’anno porta la firma del fotografo Rino Barillari. La presentazione, moderata da Bruno Vespa, si è tenuta questa mattina nella sala stampa dello stadio Olimpico.

“Non mi aspettavo, e neanche gli italiani sanno, i sacrifici di questi poliziotti. È stato un lavoro importante per me, è un’esperienza unica”, ha detto ‘il re dei paparazzi’, che ha posto l’accento sulla retribuzione degli agenti. “La nostra attenzione verso la retribuzione della polizia penitenziaria è importante”, ha risposto il Ministro Carlo Nordio. “Anche se i tempi sono magri per gli investimenti – ha proseguito il Guardasigilli – la nostra priorità è dare uniformità di trattamento con le altre forze di polizia”.

Una scorsa ai 12 mesi in 12 scatti, commentati dal capo del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, Stefano Carmine De Michele, dal vicedirettore generale del Personale del Dap, Augusto Zaccariello, dalla dirigente di Polizia penitenziaria Marta Bianco, in rappresentanza del gruppo di lavoro del Calendario 2026, e dallo stesso Barillari. “Il compito della polizia penitenziaria è quello tradizionale, ma evolutosi nel tempo”, ha sottolineato il capo Dap. E richiamando il motto del Corpo – despondere spem munus nostrum –, ha aggiunto che per diffondere speranza “la precondizione è la sicurezza, senza la quale non sono possibili ordine e disciplina né portare avanti un percorso trattamentale”.

Dell’umanizzazione degli spazi come precondizione per umanizzare la pena ha parlato il sottosegretario alla Giustizia, Andrea Delmastro Delle Vedove. Il governo, ha sottolineato, “ha investito moltissimo sulla sicurezza, ma stiamo investendo anche sull’aspetto rieducativo e trattamentale della pena”.
Sul palco sono saliti anche Nadia Battocletti e Iliass Aouani, atleti del gruppo sportivo delle Fiamme Azzurre e stelle dell’atletica italiana e internazionale. Spazio poi al giovane artista palermitano Antonio Tancredi Cadili, che con il suo pupo di Giovanni Falcone ha messo in scena “La forza della memoria”, monologo dedicato a uno dei magistrati simbolo della legalità. La cerimonia è stata aperta e chiusa sulle note della banda del Corpo diretta dal maestro Fausto Remini.
Il sottosegretario Delmastro ha infine consegnato al Ministro una copia d’onore del calendario firmata da Barillari.

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