Cybersecurity negli istituti minorili: siglato protocollo

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Introdurre nel percorso trattamentale dei minori detenuti una formazione strutturata su competenze digitali e sicurezza informatica. È l’obiettivo del protocollo d’intesa tra il dipartimento per la Giustizia minorile e di comunità, la Cyber Security Foundation e la Camera penale di Roma, siglato questa mattina nella sala Livatino di via Arenula, alla presenza del sottosegretario Andrea Ostellari, dal capo Dipartimento Antonio Sangermano.

“Il nuovo protocollo, frutto di un importante lavoro di condivisione – ha dichiarato il Sottosegretario – porta nelle carceri minorili un percorso educativo legato alla tecnologia, che contribuisce a contrastare la recidiva, offrendo ai ragazzi opportunità professionali concrete grazie alle certificazioni rilasciate”.

Entro fine anno il progetto prenderà avvio dall’Ipm dell’Aquila, per poi essere progressivamente esteso a Nisida, al Malaspina di Palermo e al Beccaria di Milano. Grazie al coinvolgimento della Camera penale di Roma, la prospettiva è estenderlo su scala nazionale.

Ostellari ha ricordato che “il percorso in carcere serve quando rieduca davvero”; per questo, ha aggiunto, “vogliamo formare i ragazzi dando loro competenze spendibili nel mondo del lavoro. Una rieducazione concreta, in cui imparano un mestiere, maturano responsabilità e acquisiscono gli strumenti per non tornare a delinquere”.