Nordio: “Dopo la riforma andremo avanti con il resto”
10 Dicembre 2025
“A me interessa solo che la riforma della giustizia venga approvata con il referendum e sia recepita con la legge attuativa. Poi, andremo avanti con il resto”. Così il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, nell’intervista rilasciata al giornalista Antonio Rossitto per il periodico Panorama.
In apertura d’intervista Carlo Nordio ha ripercorso le motivazioni che lo hanno portato ad accettare la carica di Guardasigilli: “Avrei avuto la possibilità di fare le riforme di cui scrivevo da trent’anni”. Grande spazio poi ai temi dell’attualità politica e della cronaca giudiziaria dal ‘sistema Palamara’ al ‘caso Garlasco’ e dalla ‘famiglia nel bosco’ al dibattito sulla riforma della giustizia della quale Nordio ribadisce l’importanza dell’Alta corte disciplinare, perché – prosegue il ministro – “il problema è avere un unico Csm: i pubblici ministeri danno i voti ai giudici, e viceversa”.
Rispetto alle voci che ipotizzano la sua candidatura al Quirinale, il Guardasigilli rileva come si tratti di un “ballon d’essai”, “un’ipotesi fantasiosa”; in chiusura di intervista, infine, uno sguardo al dopo referendum con l’impegno a “realizzare tutte le riforme consequenziali. A cominciare da quelle del codice di procedura penale” e del codice penale.
Intervista ministro Carlo Nordio a Panorama 10 dicembre 2025