Savona, un tetto verde per il giudice di pace

tetto verde ufficio del giudice di pace di Savona
FacebookTwitterWhatsAppEmailCopy Link

Questa mattina a Savona è stato inaugurato il nuovo tetto verde estensivo per l’ufficio del giudice di pace. Un esempio concreto di rigenerazione del patrimonio giudiziario, realizzato con il supporto del dipartimento dell’Organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi (Dog) – direzione generale delle Risorse materiali e delle tecnologie di via Arenula.

L’intervento restituisce piena funzionalità alla copertura dell’edificio e introduce soluzioni tecnologiche capaci di migliorare significativamente le prestazioni energetiche e ambientali della struttura.

All’inaugurazione è intervenuta la capo Dog, Lina Di Domenico, che ha parlato di un’opera “non solo esteticamente bella, ma efficiente”. Un intervento doppiamente apprezzabile, se inscritto in “anni intensi” per i lavori del Pnrr: “gli stessi uffici che si sono occupati di questo lavoro – ha sottolineato Di Domenico -, nel frattempo hanno portato avanti con grande successo anche gli interventi” previsti dal Piano nazionale di ripresa e resilienza. E proprio per quanto riguarda la roadmap dei lavori di edilizia giudiziaria, la capo Dog ha affermato: “siamo molto avanti nella definizione, siamo ottimisti di concluderne una larga parte prima del tempo”.

Un altro dato significativo colto dalla capo Dog è che la nuova opera riguarda un ufficio del giudice di pace. “Tra gli obiettivi del Dipartimento c’è quello di mettere sempre più in pista la riforma della magistratura onoraria”, ha detto Di Domenico. Una rinnovata centralità, testimoniata dal fatto che “abbiamo istituito un ufficio ad hoc all’interno del Dipartimento, proprio per dare una risposta più veloce” alla categoria.

Il tetto verde inaugurato oggi unisce sostenibilità, innovazione e attenzione alla qualità degli spazi pubblici. Il giardino pensile contribuisce a ridurre il consumo energetico, favorisce la gestione delle acque derivanti dalle precipitazioni (piogge, grandine, neve) e offre un’immagine rinnovata e più accogliente del presidio di giustizia.

La cerimonia ha visto la partecipazione di autorità istituzionali e professionisti coinvolti nel progetto. Insieme alla capo Dog sono intervenuti Lorena Canaparo, presidente del tribunale di Savona, Ubaldo Pelosi, procuratore della Repubblica presso il tribunale, Andrea Petteruti, direttore generale delle risorse materiali e delle tecnologie del Dog di via Arenula, Marco Russo, sindaco di Savona, Pierangelo Olivieri, presidente della Provincia, Vittoria Fiori, presidente del locale Ordine degli avvocati. L’evento è proseguito con gli interventi tecnici di Giovanni Grondona Viola, presidente Assimp Italia, e di Domenico Menale, direttore dell’ufficio VI della direzione generale delle Risorse materiali e delle Tecnologie del Dog.