Carcere: a Teramo un progetto artistico che ‘connette’
17 Dicembre 2025
Dallo scorso mese di settembre, presso la Casa circondariale di Teramo, è in corso il progetto TRAME: Teatro e Riscatto Attraverso le Mura e le Emozioni, attività trattamentale in favore dei detenuti curata in collaborazione con l’Associazione culturale L’Ascensore.
Il progetto culminerà nella messa in scena dello spettacolo teatrale Noi Ulisse, in programma all’interno dell’istituto il prossimo 19 dicembre. Si tratta di un viaggio simbolico e collettivo tra emozioni, memorie e identità, impreziosito dall’allestimento di una mostra pittorica delle opere realizzate dai partecipanti durante il laboratorio di dipinto e arti visive collegato al laboratorio teatrale.
Lo spettacolo mattutino vedrà in scena i talentuosi attori detenuti e sarà rivolto ai loro familiari, che potranno così godere delle performance dei loro cari sotto una nuova veste. Nel primo pomeriggio lo spettacolo sarà replicato per il pubblico esterno e vedrà la presenza di autorità locali, rappresentanti del volontariato e di agenzie in rete con il carcere.
Come ci spiega la direttrice dell’istituto di Teramo Lucia Avantaggiato: “La bellezza e il senso profondo del progetto risiedono nell’aver creato ‘connessioni’: connessioni tra le varie espressioni artistiche; connessioni tra cuore e mente, emozioni e riflessioni; connessioni tra aree e servizi del carcere, tra detenuti e operatori; connessioni con la comunità, quella comunità in cui il detenuto farà rientro come uomo libero da vincoli negativi, in virtù di una libertà nuova conosciuta paradossalmente proprio attraverso il carcere, anche per merito del teatro. Grazie a tutti e a ciascuno – conclude la dirigente penitenziaria – perché è interesse di tutti restituire alla società uomini veramente liberi di scegliere il bene”.