Un ‘Forno al fresco’ a Bergamo, 13 anni di lievitazione naturale
8 Gennaio 2026
Il progetto ‘Forno al fresco’ nasce nel 2012 da un’idea della Cooperativa sociale Calimero, fondata nel 1991 con lo scopo di promuovere l’inserimento lavorativo di persone con problemi di integrazione sociale e per creare possibilità occupazionali nelle fasce deboli. Tra le numerose attività della cooperativa, spiccano quelle che riguardano il mondo carcerario, che si svolgono sia presso la casa circondariale di Bergamo, sia in tutta la provincia bergamasca.
Questo progetto ha lo scopo di fornire una formazione, oltre che un’occupazione retribuita, alle persone detenute impegnate nella produzione dei prodotti di pasticceria e panetteria. ‘Forno al fresco’ è anche il nome della linea di prodotti artigianali a lievitazione naturale, realizzati con materie prime selezionate e preferibilmente provenienti da mercati equi e solidali. Attraverso il supporto di esperti pasticceri e maestri fornai, gli occupati nel progetto sfornano panettoni artigianali, pasticceria secca, pane fresco e snack. Le linee di prodotti sono quattro: dolce, salato, grandi lievitati e pane, distribuiti presso i numerosi punti vendita del territorio.

Nel sito della cooperativa si sottolinea come “i prodotti di questo forno non sono solo buoni, ma raccontano storie di ripartenza, nuove opportunità e, perché no, di legalità”. Nel segno della speranza e della voglia di ripartire la cooperativa bergamasca tramite questa iniziativa ha sfornato in questi anni prodotti di qualità acquistabili nei loro punti vendita sul territorio.
Per richiedere informazioni è possibile scrivere a: info@cooperativacalimero.com.
Nell’articolo precedente sul viaggio natalizio nelle realtà che operano nel mondo carcerario gNews ha presentato la cooperativa Cotti in fragranza.