Polizia penitenziaria: formazione pilastro del Corpo
6 Febbraio 2026
Non solo assunzioni per la Polizia penitenziaria ma formazione costante come pilastro del Corpo, con un 2025 all’insegna di corsi e giornate per la specializzazione del personale. La Relazione sull’amministrazione della giustizia 2025 elenca i numeri dell’ultimo anno: 583 giornate formative, 3.834 ore d’aula e 1.574 unità formate.
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Nello specifico si è svolto il corso di aggiornamento per piloti istruttori Uas che ha consentito di formare 5 professionalità all’avanguardia nel settore della sorveglianza aerea. Nell’ambito del progetto sulle tecniche operative e metodologie per la gestione delle operazioni di Polizia penitenziaria all’interno degli istituti, sono state realizzate 44 edizioni del “Seminario per il coordinamento di interventi operativi”, che hanno formato complessivamente 1.380 unità. Con la nuova istituzione del Gruppo di intervento operativo (Gio) sono state formate 300 unità. Senza dimenticare le 5 edizioni del corso Gom’s Act – A1 Censura che hanno permesso di formare 150 unità nelle tecniche di intercettazione e analisi delle comunicazioni.
Per contrastare l’introduzione di sostanze stupefacenti e altri oggetti illeciti negli istituti è stato svolto il corso di formazione teorico-pratico per conduttori cinofili privi di cane e il corso rivolto ai coordinatori regionali cinofili in servizio presso i Provveditorati regionali che hanno permesso di formare 28 unità. Nel 2025 si è svolto anche il corso di formazione per addetto ai servizi di protezione per il personale in servizio presso l’Ufficio per la Sicurezza nazionale e per la Vigilanza (USPeV) e presso i Provveditorati, con 50 partecipanti.
Inoltre, è iniziato il corso di specializzazione per matricolista, così da formare 183 unità specializzate nella gestione delle banche dati relative ai detenuti e nell’analisi investigativa delle informazioni. Per garantire la piena operatività del servizio navale ha avuto inizio il corso di formazione destinato a 5 comandanti costieri del Corpo ed è stato avviato il corso di formazione per istruttori del Reparto a cavallo per 4 unità di personale.
In aggiunta, sono state organizzate e realizzate numerose iniziative formative di eccellenza per rafforzare le competenze specialistiche in tema di prevenzione e contrasto alla radicalizzazione, al proselitismo e al terrorismo nelle carceri. Con il corso A “Analista/investigatore” risultano formate 39 unità del Nucleo investigativo centrale (NIC) e dei Nuclei investigativi regionali (NIR). Il corso B per operatori front line ha permesso di formare 320 unità di personale di Polizia penitenziaria. La realizzazione del corso C in lingua inglese per 6 unità del NIC permetterà di potenziare le capacità di cooperazione internazionale nella lotta al terrorismo. Nell’ambito del corso “Investigazioni telematiche e digital web” sono state formate 100 unità del NIC per contrastare la propaganda terroristica online e nelle investigazioni digitali.
Le attività formative si svolgono nelle Scuole di formazione e aggiornamento del Corpo e negli istituti d’istruzione, sparsi in tutta Italia, dalla scuola “Giovanni Falcone” di Roma all’istituto di istruzione “Salvatore Rap” di Verbania, tra gli altri.