Servizio Civile, potrà essere svolto negli istituti penitenziari

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Il Ministero della Giustizia – Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria attuerà un suo progetto di Servizio Civile Universale, per la prima volta potrà essere svolto negli istituti penitenziari. I ragazzi potranno impegnarsi in 11 istituti coinvolti distribuiti sull’intero territorio nazionale. I 33 giovani supporteranno l’amministrazione penitenziaria nelle attività di rieducazione e reinserimento sociale dei detenuti.

“Con la presenza dei ragazzi del Servizio Civile – ha sottolineato il sottosegretario al Ministero della Giustizia, Andrea Delmastro Delle Vedove – rafforzeremo le attività di rieducazione e di reinserimento sociale dei detenuti, con l’obiettivo di abbattere la recidiva e restituire al detenuto una seconda opportunità di riscatto. Offriremo ai ragazzi un’esperienza unica, dal profondo valore umano, che gli permetterà di conoscere l’amministrazione penitenziaria dal suo interno Un’esperienza di vita che mi auguro possa portare questi giovani ad appassionarsi a questo mondo e, perché no, a trovare uno sviluppo di carriera in questo ambito”.

Il progetto, finanziato tramite il decreto del Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale del 4 febbraio, sarà inserito nel bando per operatori volontari che verrà pubblicato nelle prossime settimane.

Il Sottosegretario ha spiegato che “la scelta di accreditare il Dap e di presentare per la prima volta un progetto, si fonda sul valore educativo e di crescita personale e professionale che può avere per i giovani un Servizio Civile svolto in un contesto particolare e non facile come quello carcerario, in cui si confrontano ogni giorno le fatiche delle persone detenute con le opportunità di riscatto che ogni pena può e deve avere”.