Olimpiadi Milano-Cortina: i tedofori dell’Ipm Beccaria

Il Beccaria e la torcia olimpica (credit: Ipm Beccaria)
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Ragazzi detenuti, personale di Polizia penitenziaria ed educatori insieme per portare la Torcia olimpica. Anche la comunità dell’Istituto penitenziario per minorenni Beccaria porta in alto il valore dello sport per i Giochi olimpici invernali di Milano-Cortina.

Sono circa 20 i tedofori, selezionati per l’occasione, che questa mattina hanno percorso un simbolico tratto di 400 metri con la Fiamma olimpica. Il gruppo ha anche fatto visita ai pazienti del reparto di terapia intensiva dell’ospedale Niguarda di Milano.

Il percorso è stato “un’opportunità per il personale” e “rappresenta in pieno i valori delle Olimpiadi di unione e solidarietà” dice a gNews la comandante dell’Ipm, Iolanda Tortù. Si tratta, in particolare, di “un riconoscimento al lavoro della Polizia penitenziaria e dei funzionari della professionalità pedagogica, che ogni giorno si confrontano con le sfide, anche positive, poste dai ragazzi ristretti”.

Questi 400 metri hanno alle spalle un periodo di preparazione. Grazie al supporto della Regione Lombardia, che ha fortemente voluto il coinvolgimento dell’Ipm, i giovani adulti detenuti e il personale selezionati hanno ripercorso la storia dei Giochi Olimpici. In vista di questo giorno speciale, la torcia aveva già fatto visita al Beccaria a novembre, portata dal campione di canottaggio Antonio Rossi.

Il viaggio della Fiamma olimpica si concluderà questa sera, in occasione della cerimonia di apertura dei Giochi al San Siro Olympic Stadium.