Il ministro Nordio ospite del programma Il cavallo e la torre

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“L’obbligatorietà dell’azione penale non va abolita, ma oggi è diventata arbiraria”. A dirlo è il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, intervistato da Marco Damilano durante la trasmissione di Rai 3 Il cavallo e la torre.

“Essendoci molti processi da gestire – spiega il Ministro -, ogni pm sceglie come gli pare, e quindi bisogna dare una direttiva omogenea perché nell’ambito dell’obbligatorietà dell’azione penale ci siano delle prelazioni”.

In prospettiva, per il Guardasigilli, le direttive su quali reati perseguire in via prioritaria potrebbe darle lo stesso Consiglio superiore della magistratura; se la riforma costituzionale passasse il vaglio referendario, entrambi i Consigli “in una congiunzione di energie”.

Quanto al ripristino dell’immunità parlamentare antecedente alla riforma del 1993, Nordio risponde che “non è assolutamente nei nostri programmi”.