Nordio: “Toni? Seguiamo le indicazioni del presidente Mattarella”
5 Marzo 2026
“Abbiamo cercato di abbassare i toni, li abbasseremo e li riporteremo nell’ambito dei contenuti, secondo le sagge indicazioni del Presidente Mattarella”. A dirlo è il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, parlando con i cronisti a margine del convegno “La lunga storia del dibattito sulla Giustizia e sullo stato di diritto” presso la biblioteca Alfredo De Marsico di Castel Capuano a Napoli.
Quanto alle opinioni sulla riforma provenienti da alcuni giudici e pubblici ministeri, il Guardasigilli sottolinea che “sono legittime”, aggiungendo che “l’importante è che non siano delle fake news, come quella che vogliamo mettere la magistratura sotto il potere esecutivo, che vogliamo abolire l’obbligatorietà dell’azione penale”.
Il Guardasigilli ribadisce ancora una volta che la riforma non ha alcun intento punitivo. “Sarebbe anche improprio se un ex magistrato – sottolinea -, che per 40 anni ha gestito questa professione nobilissima con onore e licenza – come spero di aver fatto – dovesse impuntarsi per umiliare la magistratura, come alcuni vogliono intendere”.
Nordio si sofferma poi sull’importanza del voto: “non so se sia un diritto o un dovere, ma certamente abbiamo combattuto tanto per poter avere il diritto di rappresentanza da parte del popolo che si esprima in piena libertà e segretezza nelle elezioni, sarebbe un peccato che fosse sprecato. Oggi, come sarebbe stato malamente sprecato l’astensionismo ieri e come lo sarebbe in futuro nelle prossime votazioni”.
Il vicepresidente del Consiglio regionale della Campania, Giuseppe Fabbricatore, intervenuto all’evento, auspica che il referendum “non venga strumentalizzato politicamente e demagogicamente e che i cittadini si soffermino sul merito e sugli obiettivi della riforma”.
Al convegno hanno partecipato, tra gli altri, anche il viceministro degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, Edmondo Cirielli, e il presidente del Cnf, Francesco Greco. L’evento è stato moderato da Vincenzo Di Vincenzo, direttore del Mattino.
Il Ministro, che è intervenuto a Pompei ieri sera e a Napoli stamattina, domani è atteso a Messina per un incontro promosso dalla fondazione Bonino Pulejo. Il Guardasigilli, presso l’auditorium della Gazzetta del Sud, dialoga con Nino Rizzo Nervo, direttore responsabile della Gazzetta del Sud, e con Marco Romano, direttore responsabile del Giornale di Sicilia.