Cosenza, corsi di edilizia per un futuro migliore
25 Marzo 2026
Un passo importante nel mondo del reinserimento socio-lavorativo è stato fatto in questi giorni presso la casa circondariale Sergio Cosmai di Cosenza, con la consegna degli attestati professionalizzanti alle persone detenute.
Si è conclusa, infatti, l’attività formativa volta alla responsabilità individuale, al rispetto delle regole e alla prevenzione dei rischi nei contesti lavorativi, organizzata dall’Amministrazione penitenziaria e da Formedil Cosenza, ente di formazione e sicurezza, promotore di iniziative nel settore costruzioni anche all’interno degli istituti penitenziari.
“Una collaborazione che rappresenta un passo concreto per coniugare formazione, inclusione sociale e risposta ai fabbisogni delle imprese edili del territorio” come la stessa presidente della Formedil Cosenza, Alessandra Paola, ha dichiarato.
I docenti dell’ente hanno formato le persone ristrette nel settore dell’edilizia, che registra un crescente fabbisogno di manodopera qualificata, svolgendo 112 ore di formazione, articolate in sei percorsi formativi e otto edizioni. 104 i detenuti che complessivamente hanno preso parte all’iniziativa, partecipando a corsi in materia di sicurezza sul lavoro, addestramento per il montaggio di ponteggi, formazione sugli impianti elettrici, utilizzo del muletto e uso dei dispositivi di protezione individuale.
Coniugando formazione professionale, cultura della sicurezza e formazione alla legalità si è favorita l’acquisizione di competenze pratiche, facilmente spendibili nel mercato del lavoro, con l’obbiettivo di fornire un’alternativa concreta, sia durante la detenzione che una volta scontata la pena, per ridurre il rischio di recidiva.
“Il progetto conferma l’impegno dell’Amministrazione nel promuovere percorsi di crescita, responsabilizzazione e rispetto delle regole, offrendo ai detenuti strumenti reali per costruire un futuro diverso» ha dichiarato la direttrice dell’Istituto penitenziario, Roberta Filomena Toscano.