Cybersecurity, Nordio: “grande attenzione con leggi e tutele”

Nordio ospite di "Nessuno escluso" di Will media, condotto da Chiara Piotto e Pietro Forti
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La cybersecurity è un campo “estremamente vulnerabile, come sono vulnerabili tutti quanti gli elementi costruiti dall’uomo”. A dirlo è il guardasigilli Carlo Nordio, in un videomessaggio in occasione dell’Innovation Cybersecurity Summit in corso a Roma, a palazzo Simonetti-Odescalchi.

Come tutte le scoperte e le invenzioni, dice ancora il Ministro, anche se “non bisogna aver paura delle innovazioni, delle novità e di quello che è lo sviluppo della scienza, della tecnologia e dell’ingegno umano”, tuttavia “bisogna sempre tener presente i limiti che queste soluzioni impongono”.

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Per quanto riguarda l’attività dell’esecutivo, Nordio sottolinea la “grandissima considerazione” per “tutte queste problematiche, per organizzare le tutele” con leggi e strumenti più operativi. A livello normativo, per esempio, si è intervenuti con la legge 28 giugno 2024, n. 90, che rafforza la cybersicurezza nazionale e introduce nuovi reati informatici.

Il Guardasigilli ricorda poi l’impegno nel campo dell’intelligenza artificiale, con un’attenzione nel garantire che “questa innovazione tecnologica straordinaria, paragonabile all’invenzione della ruota o a quello dei caratteri mobili di Gutenberg, non diventi una controindicazione”.